Mi sento come se non appartenessi a questa generazione, mi sento un'aliena osservando i miei coetanei. O forse mi sento così perchè ho avuto degli esempi in famiglia che hanno fatto crescere in me degli ideali che cozzano un po' con la consuetudine odierna.
Anno dopo anno vengo a sapere che molti miei compagni di classe hanno avuto figli, o voluti o capitati per caso (anche se a parer mio certe cose non possono "capitare per caso"), in procinto di sposarsi ma poi lasciati, rimessi insieme, lasciati di nuovo, conviventi a periodi o permanenti, ed altre situazioni strane...
Nessuno ha più la volontà di prendersi la responsabilità delle proprie azioni e portare avanti una storia con delle fondamenta salde. Tutto capita per caso.
Ma quello che mi spaventa di più è che al giorno d'oggi la gente si frequenta per "non rimanere da sola". Capirei se a parlare fossero sessantenni, vedovi con un bisogno di condividere le proprie esperienze con un'altra persona e passare gli ultimi anni della propria vita in serenità e compagnia.
Purtroppo a parlare così sono spesso uomini e donne molto giovani, anche ventenni. Se a vent'anni si accontentano di stare con una persona che considerano: "si dai non è male, non è granchè ma mi ci trovo bene", figurati quando avranno cinquant'anni... Infatti poi subentra la frustrazione, l'insoddisfazione, la difficoltà di sopportare una persona che fin da subito era "si dai non è male".
Poi si sposano perchè i parenti fanno pressing, fanno figli, scoppiano perchè "troppo faticoso" e poi divorziano.
Ma l'amore vero, quello esplosivo, quello che ti fa sentire le farfalle nello stomaco, quello esagerato, non si vuole più? Perchè nessuno ha più il coraggio di provarlo? Perchè nessuno ha più il coraggio di buttarsi a capofitto in un sentimento così forte ma allo stesso tempo soddisfacente e sconvolgente? Perchè tutti si adagiano nella mediocrità? Nel "si dai non è male".....
Vedo poche coppie nate da un amore travolgente, vedo poche coppie affiatate e complici. Noto con tristezza, il più delle volte, coppie che sembrano essere costrette a stare insieme da non so che strana ed invisibile forza costrittiva. Ma per quale motivo mi domando? Già la vita è relativamente difficile, perchè complicarsela ulteriormente stando con una persona che fondamentalmente non ci convince più di tanto?!?
Navigando per i notiziari web ho letto che il trend tra i giovani è rimbambirsi davanti facebook e altri social network anche per una decina di ore, ma non solo per giocare e curiosare morbosamente nelle vite altrui, ma proprio per tessere delle relazioni esclusivamente virtuali. Cosa sta succedendo?
Forse non c'è più una valida educazione ai sentimenti, dovrebbe essere impartita dai genitori, ma il più delle volte sono loro stessi ad avere situazioni sentimentali alquanto complicate.
Molto tempo fa mi trovavo a viaggiare su un treno regionale completamente deserto, dall'altra parte c'era una ragazza molto giovane che parlava al telefono, non ho potuto non ascoltare. Stava parlando con la madre. Da quel che ho potuto capire, quest'ultima stava iniziando una nuova relazione. Da come reagiva la ragazza sembrava che la madre le chiedesse non solo il permesso ma anche qualche consiglio su come gestire in famiglia questa nuova situazione. La figlia mi sembrava alquanto in difficoltà.
Ora mi chiedo: ma certe cose non dovrebbero esulare dalla responsabilità dei figli? Non ci dovrebbe essere una sorta di etica morale anche tra genitori e figli? C'è stato uno scambio di ruoli? E soprattutto, se non si è capaci di gestire responsabilmente e con maturità la propria vita perchè si fanno figli con ogni nuovo partner?!? Come se fosse un obbligo!
Vedo sempre più persone con problemi comportamentali e manie di protagonismo, tantissimi giovani con gravi complessi di inferiorità e sindromi d'abbandono, che non appena ricevono delle attenzioni si trasformano in stalker.
Un'altra notizia mi ha fatto raggelare il sangue, ovviamente made in USA: per le coppie che ricorrono alla fecondazione in vitro è possibile scegliere il sesso del nascituro; chi invece richiede l'utero in affitto può, come al supermercato, consultare una specie di catalogo dei donatori e scegliere le caratteristiche che sono più consone alla coppia, come etnia, caratteristiche fisiche, cultura e sesso.
Non so quanto di sano ci possa essere in questa scelta.
Tra cent'anni finiremo ad essere tutti simili "grazie" alle gravidanze tramite catalogo e alla chirurgia plastica. Little bit spooky...
By Moddy (preoccupata)
giovedì 12 aprile 2012
domenica 8 aprile 2012
Trofeo Uisp Veneto - 1a Tappa 1/04/2012
Eccoci ragazzi,sono pronto a farvi il resoconto della prima gara ma prima un po' di dati :
LOCATION : Torre di Mosto (VE)
LUNGHEZZA PISTA : 450mt. circa
RAPPORTO CONSIGLIATO : 6 (pignone) - 66 (Corona)
BENZINA USATA : 100 ottani OMV
Dopo un sabato passato a provare , e perdere tempo / stancarmi , è arrivata la mattina della prima gara..un umido impressionante che ha sballato tutti i parametri che avevo in precedenza a livello di carburazione.Ah...carburazione ...una cosa che mi ha sempre affascinato ma allo stesso tempo cosi' fondamentalmente odiosa!!In prove libere decisi di stravolgere un po' cambiando il rapporto , ma ora so di aver sbagliato, indi le qualifiche non andarono come sperai risultando quinto di 7 in classifica.Tornai al rapporto del giorno prima ( 6-65 ) ma la moto ancora non mi dava quel feeling che cercavo,risultando sempre nervosa ad ogni apertura del gas fuori curva.Facendo il totale chiusi le qualifiche con un mesto 5° posto col tempo di 35.6 circa..altino.
In gara1 ando' anche peggio,partii 6° dovuto ad una mia disattenzione al momento del via ma dopo 2 curve tornai nel gruppo di testa approfittando di un errore di quello che mi stava davanti.Il primo era di un altro pianeta (girava intorno ai 32 sec/giro) ma dal 2° in giu' eravamo tutti vicini..questioni di decimi insomma..Anche se la moto mi dava problemi tenei sempre la coda del gruppo ma, intorno a metà gara mi si sganciò l'ammortizzatore di sterzo causandomi non pochi problemi..peccato perche' ero in attesa dell'errore di quelli davanti,indi mi son trovato a gestire una gara di ripiego tenendo lontani gli ultimi due.
In gara2 ando' un po' meglio,partii 5° per infilare subito il 4° soffiandogli la posizione ma da lì in poi fu solo una gara tra me e il simo,dedita a chiudergli la porta..purtroppo era effettivamente più veloce di me (vedi mille fattori ) e cio' mi stanco' moltissimo andando così a beneficio del 3° che ormai era sempre più lontano.
Dopo una bagarre di 22 giri mozzafiato riusci' a chiudere 4° finendo 5° in classifica generale,siccome a pari punti il tempo in qualifica più basso fa la differenza.
Appunti :
- Ho capito che la carburazione è troppo fondamentale,cosi' come un attacco di frizione più basso mi avrebbe stancato meno facendo scorrere la moto più forte.La prossima volta ogni modifica sara' confrontata col tempo del giro tassativamente..perche' quello che comanda è il cronometro!! Le sensazioni meglio lasciarle li' dove sono..
Link Trofeo UISP Veneto
By Tuki
LOCATION : Torre di Mosto (VE)
LUNGHEZZA PISTA : 450mt. circa
RAPPORTO CONSIGLIATO : 6 (pignone) - 66 (Corona)
BENZINA USATA : 100 ottani OMV
Dopo un sabato passato a provare , e perdere tempo / stancarmi , è arrivata la mattina della prima gara..un umido impressionante che ha sballato tutti i parametri che avevo in precedenza a livello di carburazione.Ah...carburazione ...una cosa che mi ha sempre affascinato ma allo stesso tempo cosi' fondamentalmente odiosa!!In prove libere decisi di stravolgere un po' cambiando il rapporto , ma ora so di aver sbagliato, indi le qualifiche non andarono come sperai risultando quinto di 7 in classifica.Tornai al rapporto del giorno prima ( 6-65 ) ma la moto ancora non mi dava quel feeling che cercavo,risultando sempre nervosa ad ogni apertura del gas fuori curva.Facendo il totale chiusi le qualifiche con un mesto 5° posto col tempo di 35.6 circa..altino.
In gara1 ando' anche peggio,partii 6° dovuto ad una mia disattenzione al momento del via ma dopo 2 curve tornai nel gruppo di testa approfittando di un errore di quello che mi stava davanti.Il primo era di un altro pianeta (girava intorno ai 32 sec/giro) ma dal 2° in giu' eravamo tutti vicini..questioni di decimi insomma..Anche se la moto mi dava problemi tenei sempre la coda del gruppo ma, intorno a metà gara mi si sganciò l'ammortizzatore di sterzo causandomi non pochi problemi..peccato perche' ero in attesa dell'errore di quelli davanti,indi mi son trovato a gestire una gara di ripiego tenendo lontani gli ultimi due.
In gara2 ando' un po' meglio,partii 5° per infilare subito il 4° soffiandogli la posizione ma da lì in poi fu solo una gara tra me e il simo,dedita a chiudergli la porta..purtroppo era effettivamente più veloce di me (vedi mille fattori ) e cio' mi stanco' moltissimo andando così a beneficio del 3° che ormai era sempre più lontano.
Dopo una bagarre di 22 giri mozzafiato riusci' a chiudere 4° finendo 5° in classifica generale,siccome a pari punti il tempo in qualifica più basso fa la differenza.
Appunti :
- Ho capito che la carburazione è troppo fondamentale,cosi' come un attacco di frizione più basso mi avrebbe stancato meno facendo scorrere la moto più forte.La prossima volta ogni modifica sara' confrontata col tempo del giro tassativamente..perche' quello che comanda è il cronometro!! Le sensazioni meglio lasciarle li' dove sono..
Link Trofeo UISP Veneto
By Tuki
venerdì 6 aprile 2012
"22/11/63" di Stephen King
Pareri a riguardo:
Il 22 novembre 1963 tre spari risuonarono a Dallas, il presidente Kennedy morì e il mondo non fu più lo stesso. Se fosse possibile cambiare la storia, tu lo faresti?
Il 22 novembre 1963 tre spari risuonarono a Dallas, il presidente Kennedy morì e il mondo non fu più lo stesso. Se fosse possibile cambiare la storia, tu lo faresti?
Queste frasi sono scritte nella seconda pagina della
copertina del romanzo che ho ricevuto in regalo e che sinceramente non avrei
mai acquistato, ma mi hanno veramente incuriosita, ho iniziato a leggere, e poi
sono stata così coinvolta dalla trama che alla fine non vedevo l’ora di sapere
come sarebbe andata a finire!
Il personaggio principale si trova investito della
responsabilità di agire per cambiare il corso della storia recente americana,
in quanto può miracolosamente fare un salto spazio-temporale di 50 anni.
Avendo il vantaggio di conoscere gli avvenimenti futuri,
tenterà di salvare la vita, non solo del
presidente Kennedy, ma anche di persone che gli sono care.
Inutile dire che le cose non sono così semplici come
appaiono, perché l’impresa più ardua è proprio combattere il destino.
E’ un romanzo facile da leggere, non è sicuramente
impegnativo ma neppure banale, ideale per ritagliarsi un momento di relax.
Porcoggiuda è già il 6 aprile
Oggi è il mio compleanno. Che cosa orribile.
Fino ai 17 anni andava tutto bene, il tempo scorreva lentamente, ero una piccola ed ingenua bambina.
Appena raggiunte le 18 primavere non c'è stata più via di scampo.
Deve esserci una specie di strana legge fisica spazio-temporale secondo la quale dopo essere divenuto maggiorenne invecchi alla velocità della luce senza neanche rendertene conto. Ti vengono i capelli bianchi, non digerisci più i sassi come prima, ai cambi di stagione hai problemi di sonno, ti viene l'artrite quando piove (a me sull'articolazione del dito indice), fai una serata in discoteca fino alle 3 e poi paghi in stanchezza per due settimane, il metabolismo non è più quello di una volta, cominci a capire quella strana lingua con la quale si esprimono i tuoi genitori (!), le cose che prima ti divertivano un sacco non ti divertono più anzi le reputi stupide, cominci a non sopportare gli adolescenti e pensare che certe volte siano maleducati se non cedono il posto ai vecchietti sul bus, diventi più polemico mentre prima ti andava bene tutto ed eri sempre e solo "peace and love", cominci a farti problemi esistenziali che prima nemmeno ti sfioravano il cervello, quando devi fare qualcosa di importante ti viene l'ulcera da stress, non ti senti più wonderwoman/superman come prima, comincia a guardare i programmi sulle malattie perchè non si sa mai e ti dimentichi le cose.
Ma quando cominci a parlare da solo (ebbene si ho svelato il mio terribile segreto) capisci che è l'inizio della fine.
Che cosa orribile......
Dopo questo piccolo sfogo decido di far finta di niente, come se fosse un giorno qualsiasi e per rallegrare il tutto non posso esimermi dal proporvi una simpatica storiella che mi è arrivata via mail dal mio mitico papà:
"The Mexican maid"
The Mexican maid asked for a pay increase. The wife was very upset about this
and decided to talk to her about the raise.
She asked: "Now Maria, why do you want a pay increase?"
Maria: "Well, Señora, there are tree reasons why I wanna increaze."
"The first is that I iron better than you."
Wife: "Who said you iron better than me?"
Maria: "Jor huzban he say so."
Wife: "Oh yeah?"
Maria: "The second reason eez that I am a better cook than you."
Wife: "Nonsense, who said you were a better cook than me?"
Maria: "Jor hozban did"
Wife increasingly agitated:
"Oh he did, did he???"
Maria: "The third reason is that I am better at sex than you in the bed."
Wife, really boiling now and through gritted teeth.
"And did my husband say that as well?"
Maria: "No Señora....... The gardener did."
Wife: "So how much do you want?"
Buona giornata e auguri di un buon non compleanno a chi non compie oggi gli anni come me!
By Moddy
Fino ai 17 anni andava tutto bene, il tempo scorreva lentamente, ero una piccola ed ingenua bambina.
Appena raggiunte le 18 primavere non c'è stata più via di scampo.
Deve esserci una specie di strana legge fisica spazio-temporale secondo la quale dopo essere divenuto maggiorenne invecchi alla velocità della luce senza neanche rendertene conto. Ti vengono i capelli bianchi, non digerisci più i sassi come prima, ai cambi di stagione hai problemi di sonno, ti viene l'artrite quando piove (a me sull'articolazione del dito indice), fai una serata in discoteca fino alle 3 e poi paghi in stanchezza per due settimane, il metabolismo non è più quello di una volta, cominci a capire quella strana lingua con la quale si esprimono i tuoi genitori (!), le cose che prima ti divertivano un sacco non ti divertono più anzi le reputi stupide, cominci a non sopportare gli adolescenti e pensare che certe volte siano maleducati se non cedono il posto ai vecchietti sul bus, diventi più polemico mentre prima ti andava bene tutto ed eri sempre e solo "peace and love", cominci a farti problemi esistenziali che prima nemmeno ti sfioravano il cervello, quando devi fare qualcosa di importante ti viene l'ulcera da stress, non ti senti più wonderwoman/superman come prima, comincia a guardare i programmi sulle malattie perchè non si sa mai e ti dimentichi le cose.
Ma quando cominci a parlare da solo (ebbene si ho svelato il mio terribile segreto) capisci che è l'inizio della fine.
Che cosa orribile......
Dopo questo piccolo sfogo decido di far finta di niente, come se fosse un giorno qualsiasi e per rallegrare il tutto non posso esimermi dal proporvi una simpatica storiella che mi è arrivata via mail dal mio mitico papà:
"The Mexican maid"
The Mexican maid asked for a pay increase. The wife was very upset about this
and decided to talk to her about the raise.
She asked: "Now Maria, why do you want a pay increase?"
Maria: "Well, Señora, there are tree reasons why I wanna increaze."
"The first is that I iron better than you."
Wife: "Who said you iron better than me?"
Maria: "Jor huzban he say so."
Wife: "Oh yeah?"
Maria: "The second reason eez that I am a better cook than you."
Wife: "Nonsense, who said you were a better cook than me?"
Maria: "Jor hozban did"
Wife increasingly agitated:
"Oh he did, did he???"
Maria: "The third reason is that I am better at sex than you in the bed."
Wife, really boiling now and through gritted teeth.
"And did my husband say that as well?"
Maria: "No Señora....... The gardener did."
Wife: "So how much do you want?"
Buona giornata e auguri di un buon non compleanno a chi non compie oggi gli anni come me!
By Moddy
giovedì 5 aprile 2012
Tecnologia buona VS tecnologia cattiva
Siamo nel 2012, nell'era dei computer, e dell'acquario. Siamo sommersi di tecnologia fino a sopra i capelli, ed io sto comminciando ad annaspare.
Mi ricordo ancora quando ricevetti il mio primo cellulare! Era grande come un mattone ma a me sembrava un'astronave supertecnologica e bellissima; diventò subito un gioiellino da portare ovunque. Ma era una cosa carina da avere, non era invasiva, era facilmente gestibile! Aveva solo due funzioni: chiamate e messaggi. FINE.
Non c'era ancora internet in tutte le case, dunque avevi solo quello e stavi bene. Ma forse si stava bene anche prima. Ok io adesso mi porto il cellulare anche in bagno (si non sto bene), ma mi chiedo certe volte: "Ma prima come vivevo senza cellulare?". Bene lo stesso scema (parlo anche da sola)!!! Anzi forse meglio.
Adesso invece siamo arrivati al punto di avere internet ovunque, sia fisso che WiFi (siamo "accerchiati" da internet).
Ogni casa è dotata di personal computer, i portatili poi sono diventati economicamente molto accessibili (sarebbe un sacrilegio privarsi di un portatile).
In giro spuntano super reflex ipertecnologiche in mano a ragazzine che fotografano soltanto fiori e scarpe. Abbiamo almeno due cellulari a persona e ATTENZIONE ATTENZIONE vengono forniti anche ai bambini di 9 anni (non aggiungo altro). C'è un'ampia scelta tra mp3-4 o quanti ce ne sono, iPhone, iPod e iPad. Da poco impazza la moda "domotica" nelle case di nuova generazione, e chi più ne ha più ne metta.
A me la tecnologia piace fino ad un certo punto, poi vorrei ardentemente tornare ai tempi degli antichi romani. Perchè quando è troppo è troppo!
Ma guarda caso proprio a me, persona allergica a certi tipi di tecnologie, capita l'automobile super hitech! Dovevo cambiare l'auto perchè ormai vecchiotta (anche se andava ancora bene), e cercando per i vari concessionari mi capita questa super offerta politica per promuovere il nuovo modello di una piccola utilitaria. Per carità, è molto carina e comoda ma spiegatemi a che cosa serve il bluetooth in macchina, chiamare e rispondere alle chiamate del cellulare dai simpaticissimi comandi al volante...... Oppure cosa serve il regolatore di volume automatico dell'autoradio a seconda della velocità di crociera. Oppure che cosa serve il cruise control in una utilitaria, capisco in una berlina o in un suv adatte a viaggi lunghi, ma in un'utilitaria?!? E' indispensabile?! Non credo.
Ora voglio parlarvi di un mostro: quel grazioso cosetto chiamato "iPad". Si, bello da vedere, comodo da trasportare, ti connetti ad internet ovunque, è tutto touchscreen (ODIO I TOUCH SCREEN). Ma ad un certo punto di utilizzo si trasforma in una cosa mostruosa, complicata, non ha un antivirus che si possa utilizzare normalmente, passa tutto tramite iTunes, devi praticamente laurearti in informatica per saperlo usare! Vabbè io non sono mai stata una grandissima fan dell'Apple, riconosco il valore tecnologico ed il progresso straordinario resi possibili dal sig. Jobs. Però che complicatoooooooo!
Tempo fa mi è stato regalato un cellulare touch screen.......... Prego chi ce l'ha di spiegarmi dove sta la comodità di questa antipatica tecnologia!! Infatti, dopo nervosismi vari ed ulcere intestinali durante la composizione di messaggi e chiamate, ritorno al bellissimo cellulare con la tastierona qwerty!
A parer mio gli investimenti effettuati per realizzare certi prodotti sono stati un po' scialacquati, creando aggeggi che (sempre a mio modestissimo avviso) risultano alla fine inutili, sono solo dei diabolici capricci.
Credo sia invece più utile investire cervelli e soldi in progetti salvambiente, come Ecovative Design.
Geniale invenzione realizzata da due sagaci ragazzi del Vermont. Scoperta per caso durante un lavoro scolastico volto a trovare una colla ecosostenibile, utilizzando funghi, bucce di mais, bucce di riso ed altri scarti prodotti dall'attività di una normale fattoria. Alla fine hanno realizzato un materiale simile al polistirolo, ma completamente biodegradabile!!! Che magnifica invenzione per la nostra povera Terra!
Hanno la fortuna di vivere in America, perchè qui dubito che due ragazzi giovani possano ottenere un prestito per un tale investimento.
Se vi va date un'occhiata al sito: www.ecovativedesign.com
E per quanto vi sia concesso, siate ecosostenibili!
By Moddy
Mi ricordo ancora quando ricevetti il mio primo cellulare! Era grande come un mattone ma a me sembrava un'astronave supertecnologica e bellissima; diventò subito un gioiellino da portare ovunque. Ma era una cosa carina da avere, non era invasiva, era facilmente gestibile! Aveva solo due funzioni: chiamate e messaggi. FINE.
Non c'era ancora internet in tutte le case, dunque avevi solo quello e stavi bene. Ma forse si stava bene anche prima. Ok io adesso mi porto il cellulare anche in bagno (si non sto bene), ma mi chiedo certe volte: "Ma prima come vivevo senza cellulare?". Bene lo stesso scema (parlo anche da sola)!!! Anzi forse meglio.
Adesso invece siamo arrivati al punto di avere internet ovunque, sia fisso che WiFi (siamo "accerchiati" da internet).
Ogni casa è dotata di personal computer, i portatili poi sono diventati economicamente molto accessibili (sarebbe un sacrilegio privarsi di un portatile).
In giro spuntano super reflex ipertecnologiche in mano a ragazzine che fotografano soltanto fiori e scarpe. Abbiamo almeno due cellulari a persona e ATTENZIONE ATTENZIONE vengono forniti anche ai bambini di 9 anni (non aggiungo altro). C'è un'ampia scelta tra mp3-4 o quanti ce ne sono, iPhone, iPod e iPad. Da poco impazza la moda "domotica" nelle case di nuova generazione, e chi più ne ha più ne metta.
A me la tecnologia piace fino ad un certo punto, poi vorrei ardentemente tornare ai tempi degli antichi romani. Perchè quando è troppo è troppo!
Ma guarda caso proprio a me, persona allergica a certi tipi di tecnologie, capita l'automobile super hitech! Dovevo cambiare l'auto perchè ormai vecchiotta (anche se andava ancora bene), e cercando per i vari concessionari mi capita questa super offerta politica per promuovere il nuovo modello di una piccola utilitaria. Per carità, è molto carina e comoda ma spiegatemi a che cosa serve il bluetooth in macchina, chiamare e rispondere alle chiamate del cellulare dai simpaticissimi comandi al volante...... Oppure cosa serve il regolatore di volume automatico dell'autoradio a seconda della velocità di crociera. Oppure che cosa serve il cruise control in una utilitaria, capisco in una berlina o in un suv adatte a viaggi lunghi, ma in un'utilitaria?!? E' indispensabile?! Non credo.
Ora voglio parlarvi di un mostro: quel grazioso cosetto chiamato "iPad". Si, bello da vedere, comodo da trasportare, ti connetti ad internet ovunque, è tutto touchscreen (ODIO I TOUCH SCREEN). Ma ad un certo punto di utilizzo si trasforma in una cosa mostruosa, complicata, non ha un antivirus che si possa utilizzare normalmente, passa tutto tramite iTunes, devi praticamente laurearti in informatica per saperlo usare! Vabbè io non sono mai stata una grandissima fan dell'Apple, riconosco il valore tecnologico ed il progresso straordinario resi possibili dal sig. Jobs. Però che complicatoooooooo!
Tempo fa mi è stato regalato un cellulare touch screen.......... Prego chi ce l'ha di spiegarmi dove sta la comodità di questa antipatica tecnologia!! Infatti, dopo nervosismi vari ed ulcere intestinali durante la composizione di messaggi e chiamate, ritorno al bellissimo cellulare con la tastierona qwerty!
A parer mio gli investimenti effettuati per realizzare certi prodotti sono stati un po' scialacquati, creando aggeggi che (sempre a mio modestissimo avviso) risultano alla fine inutili, sono solo dei diabolici capricci.
Credo sia invece più utile investire cervelli e soldi in progetti salvambiente, come Ecovative Design.
Geniale invenzione realizzata da due sagaci ragazzi del Vermont. Scoperta per caso durante un lavoro scolastico volto a trovare una colla ecosostenibile, utilizzando funghi, bucce di mais, bucce di riso ed altri scarti prodotti dall'attività di una normale fattoria. Alla fine hanno realizzato un materiale simile al polistirolo, ma completamente biodegradabile!!! Che magnifica invenzione per la nostra povera Terra!
Hanno la fortuna di vivere in America, perchè qui dubito che due ragazzi giovani possano ottenere un prestito per un tale investimento.
Se vi va date un'occhiata al sito: www.ecovativedesign.com
E per quanto vi sia concesso, siate ecosostenibili!
By Moddy
martedì 3 aprile 2012
Strani rumori nell'aria - Trumpets sound
Suggestione o realta'?
Da meta' gennaio circa, su You Tube sono stati pubblicati molti video riguardanti uno strano fenomeno. Provengono da diverse parti del mondo, Italia compresa. Si tratta di riprese in contesti all'aperto, ma piu' delle immagini ci interessa l'audio. I suoni registrati sono molto particolari, a volte sembra di avvertire un prolungato rombo di tuono, altre quasi un fischio melodico ma sordo.
E' molto difficile descrivere quel rumore, inoltre nessuno e' in grado di dare una spiegazione logica alle manifestazioni sonore.
I piu' fantasiosi credenti cristiani attribuiscono alle "trombe del giudizio universale" il compito di avvertire il genere umano dell'imminente fine del mondo!(a rieccoci con sti' Maya!).
Altre supposizioni più scientifiche invece ritengono che la crosta terrestre si stia muovendo a causa di variazioni del magnetismo, e cio' provochi delle vibrazioni e quindi dei suoni.
Addirittura qualcuno pensa che i suoni possano provenire da esperimenti militari segreti di varia natura nascosti ai civili.
Ovviamente tutto tace e probabilmente non verremo mai a conoscenza della loro origine.
Mah! Voi che ne pensate?
Intanto guardatevi questo video riassuntivo.
- "Quasi tutti i 'suoni strani' sono falsi" di -luogocomune2-
By Moddy
Da meta' gennaio circa, su You Tube sono stati pubblicati molti video riguardanti uno strano fenomeno. Provengono da diverse parti del mondo, Italia compresa. Si tratta di riprese in contesti all'aperto, ma piu' delle immagini ci interessa l'audio. I suoni registrati sono molto particolari, a volte sembra di avvertire un prolungato rombo di tuono, altre quasi un fischio melodico ma sordo.
E' molto difficile descrivere quel rumore, inoltre nessuno e' in grado di dare una spiegazione logica alle manifestazioni sonore.
I piu' fantasiosi credenti cristiani attribuiscono alle "trombe del giudizio universale" il compito di avvertire il genere umano dell'imminente fine del mondo!(a rieccoci con sti' Maya!).
Altre supposizioni più scientifiche invece ritengono che la crosta terrestre si stia muovendo a causa di variazioni del magnetismo, e cio' provochi delle vibrazioni e quindi dei suoni.
Addirittura qualcuno pensa che i suoni possano provenire da esperimenti militari segreti di varia natura nascosti ai civili.
Ovviamente tutto tace e probabilmente non verremo mai a conoscenza della loro origine.
Mah! Voi che ne pensate?
Intanto guardatevi questo video riassuntivo.
- "Quasi tutti i 'suoni strani' sono falsi" di -luogocomune2-
By Moddy
domenica 1 aprile 2012
Henné Rosso Egiziano
Dopo la parte culinaria, con nonchalance, passo a quella estetica.
Ho fatto una scoperta (dell'acqua calda) meravigliosa!!! L'Henné rosso egiziano!
E' ricavato dalle foglie essiccate della Lawsonia Inermis, ha proprietà antimicotiche, astringenti ed antinfiammatorie. Le sue proprietà sia coloranti che curative sono note sin dall'antichità e se ne trovano tracce persino nelle mummie egizie. L'henné oggi viene usato maggiomente per tingersi i capelli. Le donne medio-orientali lo usano anche per decorare le mani e i piedi con dei tatuaggi tradizionali color rossastro, simbolo di bellezza e seduzione verso i mariti.
Io parto da un colore naturale che potrei definire "castano chiaro cenere". Da un po' di giorni mi tentava l'idea di provare un colore un po' più frizzante ed allegro, ma non volevo neanche scatenare l'effetto "lampadina led/ Vanna Marchi".
L'altro giorno ho trovato al supermercato una tintura all'henné rosso egiziano completamente naturale. Meglio controllare sempre gli ingredienti dell'henné, perchè certe tinture contengono picramato di sodio, colorante rosso sintetico, nocivo per il cuoio capelluto, che viene aggiunto alle tinture hennè scadenti.
Essendo una tinta naturale ha bisogno di una preparazione un po' lunga. Non basta aggiungere l'acqua alla polvere che trovate dentro la confezione.
Io consiglio:
- Polvere di Hennè naturale (per la quantità regolatevi in base alla lunghezza dei vostri capelli, io li porto a caschetto fino al mento, dunque mi bastano 100 gr. di polvere)
- Thè caldo neutro
- Mezzo bicchiere di succo di limone o di aceto di mele
Pian piano sciogliete la polvere con il thè caldo e il succo di limone o l'aceto. Quando avrete ottenuto una cremina omogenea lasciate ossidare per 7/8 ore, nelle quali verrà sprigionato il colore.
Stendere il composto non è complicatissimo ma richiede un po' di pazienza, perchè tende a formare dei grumi e a seccarsi, sembra una fanghiglia profumata. Lasciate in posa un paio d'ore e per evitare che vi coli tutto avvolgetevi la testa con della carta d'alluminio.
Dopo le due ore sciaquate bene i capelli con acqua tiepida e poi fatevi due o tre shampoo per togliere i residui della polvere. Il risultato vale tutta la fatica! Un mogano caldo con riflessi brillanti! Sono proprio soddisfatta.
Ho ottenuto un bel colore e non ho rovinato il cuoio capelluto, perchè tutto naturale! Lo consiglio a tutte le donzelle!
By Moddy
Ho fatto una scoperta (dell'acqua calda) meravigliosa!!! L'Henné rosso egiziano!
E' ricavato dalle foglie essiccate della Lawsonia Inermis, ha proprietà antimicotiche, astringenti ed antinfiammatorie. Le sue proprietà sia coloranti che curative sono note sin dall'antichità e se ne trovano tracce persino nelle mummie egizie. L'henné oggi viene usato maggiomente per tingersi i capelli. Le donne medio-orientali lo usano anche per decorare le mani e i piedi con dei tatuaggi tradizionali color rossastro, simbolo di bellezza e seduzione verso i mariti.
Io parto da un colore naturale che potrei definire "castano chiaro cenere". Da un po' di giorni mi tentava l'idea di provare un colore un po' più frizzante ed allegro, ma non volevo neanche scatenare l'effetto "lampadina led/ Vanna Marchi".
L'altro giorno ho trovato al supermercato una tintura all'henné rosso egiziano completamente naturale. Meglio controllare sempre gli ingredienti dell'henné, perchè certe tinture contengono picramato di sodio, colorante rosso sintetico, nocivo per il cuoio capelluto, che viene aggiunto alle tinture hennè scadenti.
Essendo una tinta naturale ha bisogno di una preparazione un po' lunga. Non basta aggiungere l'acqua alla polvere che trovate dentro la confezione.
Io consiglio:
- Polvere di Hennè naturale (per la quantità regolatevi in base alla lunghezza dei vostri capelli, io li porto a caschetto fino al mento, dunque mi bastano 100 gr. di polvere)
- Thè caldo neutro
- Mezzo bicchiere di succo di limone o di aceto di mele
Pian piano sciogliete la polvere con il thè caldo e il succo di limone o l'aceto. Quando avrete ottenuto una cremina omogenea lasciate ossidare per 7/8 ore, nelle quali verrà sprigionato il colore.
Stendere il composto non è complicatissimo ma richiede un po' di pazienza, perchè tende a formare dei grumi e a seccarsi, sembra una fanghiglia profumata. Lasciate in posa un paio d'ore e per evitare che vi coli tutto avvolgetevi la testa con della carta d'alluminio.
Dopo le due ore sciaquate bene i capelli con acqua tiepida e poi fatevi due o tre shampoo per togliere i residui della polvere. Il risultato vale tutta la fatica! Un mogano caldo con riflessi brillanti! Sono proprio soddisfatta.
Ho ottenuto un bel colore e non ho rovinato il cuoio capelluto, perchè tutto naturale! Lo consiglio a tutte le donzelle!
By Moddy
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