sabato 31 marzo 2012

Quinoa's Magic

Bonjour à tout le monde!
Oggi vorrei fare l'elogio di una pianta meravigliosa. La quinoa!
Ne conoscevo l'esistenza solo per sentito dire, poi un giorno, parlando di macrobiotica e colture biologiche con una mia amica, scopro sia una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae, in parole spicciole parente degli spinaci e della barbabietola, e non un cereale come erroneamente pensavo.
Ha molte proprietà nutritive, come fibre e minerali, ma soprattutto è un' ottima fonte di proteine vegetali, dunque adattissima ai vegetariani. E' priva di glutine, perfetta per i celiaci.

L'unico aspetto negativo di questo prodotto è la sua difficile reperibilità. Viene principalmente coltivata nelle zone andine perchè abbisogna, per crescere, di un particolare clima, che si trova appunto nel sud America. Di conseguenza il suo prezzo non è proprio economicissimo, ma se si ha la fortuna di abitare nelle zone di confine, la si può trovare facilmente in Austria o Slovenia a prezzi decisamente più bassi.
Quando è cotta assomiglia al cous cous ed il suo sapore non è invasivo, dunque adatto a molti condimenti.
Ieri l'ho preparata con un sugo al pomodoro e funghi e un po' di peperoncino piccante.
Prima di cuocerla, consiglio di lavarla un paio di volte nell'acqua tiepida per togliere i residui di saponina, sostanza presente nella pianta che la rende un pò amarognola.
La si lascia cuocere in acqua fino a che non l'avrà assorbita tutta. Io mi sono regolata così per un pranzo per due persone:

200 gr. di quinoa
400 ml. di acqua (la proporzione è sempre la stessa: una parte di quinoa, due parti di acqua)
4 pomodori da sugo
1 cipolla bianca media
100 gr. di funghi champignon
1 peperoncino verde fresco
una spruzzata di curcuma in polvere (io ce la metto ovunque, anche nell'acqua della pasta o del riso, fa benissimo perchè contiene molti antiossidanti, stimola le vie biliari ed è un naturale fluidificante del sangue, dunque adattissima alle donne che fanno uso di anticoncezionali ormonali).
sale q.b.
olio evo q.b.

Mettete la quinoa nell'acqua fredda e portate ad ebollizione. Dopodiche lasciate bollire per 15 min. fino a che avrà assorbito tutta l'acqua.
Nel frattempo mettete a soffriggere la cipolla nell'olio evo. Quando sarà imbiondita aggiungete i pomodori ed un po' di sale. Verso fine cottura aggiungete i funghi, il peperoncino e la curcuma.
Unite i due preparati e magnateve tutto come i pellicani sulla spiaggia!
(Chissà perchè, quando penso a me stessa mentre mangio, automaticamente mi compare l'immagine di un pellicano intento a ingurgitare un pesce vivo..)

Bon appétit!

By Moddy



giovedì 29 marzo 2012

"Vecchia Cantina" a primavera

Yaaaawn!
Salve mondo!
Mi pare di constatare che un po' tutti (compresa me) sono leggermente sonnacchiosi. La primavera fa sempre il suo dovere nell'inebetire le masse.
Dunque, con la mia fidata sonnacchiosità costante vi voglio raccontare dove sono andata domenica, a passeggiare e a mangiare (che strano...).
Una domenica iniziata con un sole timido, che irradiava un confortante tepore profumato di magnolia.
Siamo finiti a Momiano, a nord-ovest dell'Istria, in Croazia. Un gruppo di amici che si fa una bella scampagnata!

In questo periodo, a mio avviso, le giornate sono meravigliose, il tempo atmosferico e la temperatura sono i migliori di tutto l'anno, da domenica le giornate hanno cominciato ad allungarsi, ed io sono contenta come una Pasqua (espressione adattissima dato il periodo).

In questo paesello sperduto nelle valli istriane ci sono i ruderi di un castello, costruito nel XII sec. su una rupe. Aveva quattro torri, ne è rimasta una sola, ed un ponte levatoio. Oggi si possono ancora vedere dei resti di mura, la torre, il portale con la volta e due grandi stipiti in pietra.


Castello di Momiano

Sotto questo castello, vicino al fiume, si trova "Stari podrum", tradotto "Vecchia cantina". Un ristorante dalle mura interamente in pietra. L'interno è deliziosamente accogliente! Colori naturali e legno, sapientemente abbinati per ricreare un ambiente elegante e caldo alla vista. In fondo alla sala un bellissimo e grande camino; nell'interno, sulle braci, viene posizionata una graticola sopra la quale vengono cucinate carni di ottima qualità.
Data la temperatura abbiamo mangiato all'aperto sotto la pergola.
La conduzione del ristorante è prettamente familiare e di sole donne, la mamma chef e le figlie tutto fare. Il menù presenta una cucina tipica del territorio e stagionale. Dunque i piatti che mangerete dipenderanno dalla stagione in cui capitate in questa oasi di pura natura.
Come entrée, offerto dalla casa, deliziosi crostini di pane farciti con una goduriosa cremina al formaggio e scaglie di tartufo nero.
In questo periodo, con i primi caldi, potete gustare frittate e zuppe con asparagi selvatici e ortiche. Da provare anche la minestra di mais (qui chiamata "minestra de bobici"), tipica di questa zona, che prevede: fagioli, mais fresco, patate, cipolle, sedano e ritagli di prosciutto crudo, molte volte con l'osso, che sprigiona tutto il suo sapore.
Se c'avete voglia di affettati vi consiglio il filetto di maiale stagionato, in queste zone chiamato "ombolo".
Chi è un fan sfegatato della pasta deve assolutamente provare, in primavera, quella ai funghi misti, in autunno/inverno quella al tartufo bianco. Una vera leccornia.
Chi invece è un convinto carnivoro (c'est moi), deve ordinarsi un filetto di manzo, media cottura, alla griglia, completamente al naturale, serve solo un filo d'olio e uno spicchio di limone e la magia è fatta. Ma in generale qui la carne è superba e freschissima!
Mi raccomando tenetevi un posticino nella pancia per il dolce. Lo chef prepara dolci tradizionali ma rivisitati con sapiente originalità, così un semplice Tiramisù, invece di profumare di caffè, saprà di frutti di bosco. Oppure un semplice cubetto di polenta, trasformato, diverrà un delicato e vezzoso dolce.

Stari Podrum
Most 52, Buje - Momjan 52462
Tel.: 00385 - 052 779 152
Istra
Croatia  


By Moddy





lunedì 26 marzo 2012

Manutenzione Minimoto in corso..

Per la serie " Smanettoni inside " quest'ultimi giorni mi sono dedicato alla manutenzione della moto,in vista proprio della gara del 1 Aprile.Non avete,oppure l'avete,idea di quanto tempo si possa perdere dietro a piccole operazioni..per non parlare di eventuali imprevisti in corso d'opera..li detesto ma purtroppo fanno parte del gioco!In questi mesi,essendo meccanico di me stesso, ho imparato molte cose..non dico di essere diventato un maestro ma almeno mi sono "velocizzato"! eheheh In questi giorni sto aspettando l'arrivo dell'ammortizzatore di sterzo  (vedi foto sotto).

Non vi nascondo che perdere molte ore in cantina a lavorarci sopra, oltre ad essere stancante, da molta soddisfazione..come in tutte le cose fatte da se alla fine ti lasciano un "sapore" diverso..della serie MI SENTO SODDISFATTO E GRATIFICATO! Mi manca inoltre da montare il paradisco anteriore,come da regolamento,ma a parte questo sono a buon punto dai. Speriamo in una grande giornata ricca di soddisfazioni..vi terro' aggiornati!! Ah si...devo mostrarvi il mio bolide giustamente.. 



e mi raccomando..STAY TUNED!!!


by Tuki



venerdì 23 marzo 2012

Stagione di minimoto 2012 - Ebbe inizio....

Ciao a tutti,
no no..non sono un fantasma..ogni tanto scrivo pure io!!! Ahahahah .. Oggi vi scrivo per comunicarvi che ho deciso di rendervi partecipi della mia stagione di minimoto,quindi ogni volta che faro' un giornata in pista/gara stilero' un "rapporto" di com'è andata!!Allora tanto vale iniziare no?? Eccomi subito all'opera :

JESOLO - Pista Azzurra - 11/03

Arrivo ore 8.30 puntualissimo a Lido di Jesolo dove mi aspetta gia' il mio compare di corse Strako,l'aria è frizzante, un po' come me che non vedo l'ora di scaricare la moto e tutto per portarmi al paddock!La giornata che ho in mente dovrà darmi indicazioni utili in vista della gara del 10 giugno che faro' proprio li!Scarico tutto,sistemo la moto a livello di set-up cominciando con un rapporto di base ( un 7 di pignone e 64 di corona ) per poi capire a seconda della pista e cosa si addice meglio al mio motore.Sono tutto che fremo..motore appena revisionato con leggera rivisitazione indi per cui  curioso di capirne " l'anima" !!! Bando alle ciance allora..finiti i controlli,vestito e via..mi butto in pista..ma..ma...essendo freddo alla prima curva sono andato subito in terra uguale botta sul sedere tremenda!!gomme freddeee!!! Mi ripiglio evitando di essere investito e cerco di darmi da fare!Tra vari turni finalmente capisco il rapporto più adatto al mio motorello e li' e' stata la mia morte..giri e giri di bagarre con altri piloti non contando che fosse la prima uscita per me (ne ho pagato dazio fisicamente per questo in seguito) ma la soddisfazione di vedermi molto più sciolto nello stile mi ha annebbiato la mente ed incitato a cercare il limite girando sempre più forte!Alle 4 del pomeriggio pero' ,dopo varie sessioni affaticanti , la frizione ha deciso di lasciarmi e non avendo piu' forze ne voglia di mettermi a smanettare decisi di finirla li!Cotto e ricotto!!!! Come prima uscita della stagione pero' non e' andata male..anzi sono soddisfatto perche' ho trovato alcune indicazioni sullo stile e sul rapporto da usare a Jesolo.Il 29 di Maggio in prove libere cerchero' ancora di migliorare..confido in una stagione ricca di soddisfazioni!! :D

Quindi amici..STAY TUNED!

Ah si qui sotto riporto il video della presentazione del TROFEO UISP VENETO al quale partecipo :



By Tuki


giovedì 22 marzo 2012

Alto Adige

Salve gente!
Vorrei parlarvi dei giorni che ho trascorso in montagna, nei pressi del lago di Braies. Una zona che non conoscevo, che offre paesaggi adatti ad ogni esigenza.
Ho soggiornato all'Hotel Trenker, nella localita' San Vito, proprietari veramente gentili e ottimo servizio per un prezzo contenuto.
Dal paesino di Ponticello (1500 m.) una strada conduce verso l'altopiano di Prato Piazza (2000 m.) nel parco naturale Fanes-Senes-Braies, dove c'e'una pista da sci di fondo veramente grande e divertente, si puo' raggiungere con l'automobile (solo con pneumatici termici, il percorso di 5 km. in salita ha delle zone
ghiacciate), oppure con un comodo pulmino ogni mezz'ora al costo di 4€ a tratta. Ci sono due rifugi, offrono dolci fatti in casa deliziosi : il Rifugio Prato Piazza e poco piu' avanti il Rifugio Vallandro; da quest'ultimo, con una ciaspolata di un'ora si raggiunge il Monte Specie (2307 m.) dal quale si ha un colpo d'occhio straordinario sulle vette piu' belle delle Dolomiti : Tre Cime di Lavaredo, Tofane, Monte Cristallo (con un binocolo si vede anche il famoso ponte tibetano!), Croda Rossa.

Croda Rossa

Monte Cristallo

Tre Cime di Lavaredo

Prima di tornare a casa ho fatto scorta di speck buonissimo comprato in una macelleria a Villabassa che lo produce in loco, e di marmellate e composte di frutta nel magnifico negozio (che sembra una
boutique!) Alpe Pragas a Braies di Fuori.
Bello, proprio rilassante!


Il pensiero degli Ospiti

Spring Time!

Secondo le "attendibilissime" profezie Maya, questa potrebbe essere l'ultima delle primavere della Terra, dunque è meglio celebrarla come si deve!



Alberto Rabagliati - Mattinata Fiorentina (1941)

Canzoni così non esistono più, e mi piglia la tristezza, sommersa da canzonette di gentaglia venuta fuori da "Amici" o di "dj" con un Mac in mano, che scopiazzano successi di gente che sapeva veramente cosa voleva dire Musica. Tutti vogliono cantare ma nessuno produce più capolavori così delicati. Mh...


By Moddy



mercoledì 21 marzo 2012

I Maya non mi stanno più così simpatici.

Lunedì scorso mi sono messa a rivedere Voyager. E forse era meglio se avessi fatto qualcos'altro. Ma non perchè il programma fosse noioso o mal strutturato, ma perchè ogni volta si viene a conoscenza di nuovi misteri e avvenimenti semi/scientifici che fanno un po' corrugare la fronte.

In particolare lo scorso lunedì hanno presentato un servizio sul supervulcano di Yellowstone. Questa caldera si estenderebbe esattamente sotto tutta la superficie del parco nazionale omonimo, per intenderci quello di Yogi e Bubu. Dunque un'estensione enorme, più o meno come tutta la Val d'Aosta. Questo vulcano è situato su una zona che in geologia è denominata "punto caldo", dove si è verificato un assottigliamento della crosta terrestre dalla quale lo strato di roccia fusa tende a fuoriuscire. Il termine "supervulcano" non esprime la sua grandezza ma bensì la sua potenza. Si è formato 17 milioni di anni fa e in questo periodo di tempo si contano più o meno 142 eruzioni. Le tre più grandi sono avvenute 2.1 milioni, 1.3 milioni e 640.000 anni fa, la prossima dovrebbe verificarsi proprio ai giorni nostri. Negli ultimi tre anni il pavimento della caldera si è sollevato di 21 centimetri con il verificarsi di iniezioni di roccia fusa nella camera magmatica. Non si hanno dati certi sulla probabile futura eruzione, ma se avvenisse la sua potenza cancellerebbe il parco e spargerebbe le sue ceneri dal litorale pacifico a gran parte degli Stati Uniti. Un'esplosione di tale portata spingerebbe l'umanità sull'orlo dell'estinzione.
Ma alla fine io non ho ancora capito quale sia la verità.

Sono venuta a conoscenza dell'esistenza dell'E-CAT, congegno inventato da Andrea Rossi, che produce energia pulita, utilizzando la fusione fredda. Funziona come una caldaia che al suo interno ha una reazione nucleare, a bassa potenza, continua. Ma la fusione fredda in realtà, si sa, non è cosa nuova. Ma sempre ostacolata per evidenti interessi economici mafiosi e dei grandi colossi del petrolio. Sui brevetti della fusione fredda si ricamano mille storie di sabotaggio e omicidi tattici.
Anche qua dunque incombe ancora il mistero.

Un'altra notizia che mi lasciato un po' stranita è la scoperta di piramidi, simili a quelle egiziane, in Bosnia. Dalle foto e dalle poche notizie che trapelano sul sito archeologico, sembra ci sia veramente qualcosa, ma molti archeologi dubitano della veridicità delle parole dell'archeologo Osmanagich, che le ha scoperte. Troppo poche prove e l'affare sembra sia solo una trovata pubblicitaria per guadagnare un po' di soldi e turisti. Ma all'improvviso si scopre che dal vertice dalla piramide del Sole (che se esistesse veramente sarebbe più grande di quella di Cheope in Egitto) fuoriesce un fascio energetico di 28 kHz di frequenza. Andando contro le leggi fisiche, il flusso di energia, invece di diminuire, rimane invariato nonostante si allontani dalla fonte. Questo tipo di notizie non fa altro che incrementare tutto il business creato intorno alla famosa profezia Maya secondo la quale il 21 dicembre 2012 ci sarà la fine del mondo, o forse no?
Non ci è dato sapere visto che si dice tutto ed il contrario di tutto sulla questione.

Un'altra notizia strana è la presunta presenza di un quadro di Leonardo Da Vinci ("La battaglia di Anghiari"), sotto l'affresco del Vasari ("La battaglia di Marciano"), nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Ma come al solito ci sono dei guastafeste che tentano di manipolare le informazioni scaturite dai sondaggi effettuati sull'affresco. E leggendo articoli sulla questione, penso che Rienzi abbia problemi ben più grandi che investire somme ingenti per poi vantarsi di essere il fautore della probabile scoperta di un quadro del genio fiorentino.

Sempre più numerose sono le storie di questo genere, inficiate o da una carente informazione sull'argomento in questione, creando inevitabile confusione nel pubblico di riferimento, o da una sovrapproduzione di notizie e racconti anche fittizi, creando lo stesso effetto della deficienza di informazioni.
Ci credo che non ci si fida più di nessuno!
Tutto questo dovuto in gran parte alla poca professionalità del mondo dei giornalisti, al giorno d'oggi capaci di tutto pur di strappare un articoletto su qualsiasi argomento. Ovviamente la sovrapproduzione di notizie crea l'abbassamento della qualità degli argomenti trattati. Infatti noto con orrore che molti miei coetanei sono più interessati alle tette e alla "farfallina" di Belen Rodriguez che a costruirsi una cultura di base, di conseguenza se si chiede chi sia l'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, il nulla cosmico; oppure salta fuori che la scoperta dell'America sia avvenuta nel 1942. Agghiacciante.
Beh... dopotutto basta vedere l'edizione della sera di Studio Aperto e si capiscono molte cose. 

Ok ok questione di priorità!

By Moddy