mercoledì 13 giugno 2012

God save the Queen!!!

C'è poco da fare: la Gran Bretagna mi ha rapito. E non posso nascondere il mio assoluto estremismo nell'affermare che i musicisti "Made in United Kingdom" si collochino nettamente uno scalino sopra tutti gli altri musicisti "Made in an other part of the World".
Probabilmente in un'altra vita ero una cittadina inglese, solo così posso spiegare questo mio a dir poco smodato amore per quell'isola. In fondo ci sono stata solo due volte! Com'é possibile? C'mon!

Stasera non posso esimermi dal parlare di una voce elegante ma potentissima che mi ha incollato alle cuffie.

Florence + The Machine - Spectrum 
Eargasm (my emphasis)




Florence + The Machine - Dog days are over



La sua voce ti colpisce dritta nel timpano fermandosi nella testa e non ti lascia più. Lei sembra venuta fuori da una fiaba partorita da una mente contorta. Adoro anche il video, privo di senso, estremamente scenografico e ricco di energia!
At last a talented singer!!!!
Domani vado a prendermi la tinta rossa al supermercato!



By Moddy



domenica 10 giugno 2012

Alexander Chen, maestro dell'Iper Realismo

Questo artista di origine cinese, nato a Canton nel 1952, ora risiede negli Stati Uniti dove è immigrato nel 1989.
Le sue opere sono spesso un omaggio al paese che lo ha accolto.
La sua genialità consiste nel riprodurre come in una fotografia i dettagli minuziosi che catturano l'essenza delle città che vuole rappresentare o la bellezza della natura.
Con grande cura riesce a definire le prospettive che ad altri mancano, immortalando brevi istanti di storia dell'umanità.
Secondo me Chen esperime al meglio la sua creatività con la precisione dei particolari che lo spettatore si incanta ad individuare.
I miei dipinti preferiti sono quelli che ritraggono i paesaggi cittadini, tanto realistici quanto irreali con i loro colori brillanti e vivaci; immerso in un'atmosfera limpida e pulita, ci appare un mondo meraviglioso e surreale.



Manhattan Celebration


Time Square Parade


South Beach


Eiffel Tower in Paris



Il pensiero degli Ospiti




venerdì 8 giugno 2012

Il libro tibetano dei morti

Mi è capitato per caso tra le mani questo libro, ho deciso di leggerlo per curiosità.
Non mi sono mai interessata prima ad altre religioni oltre a quella cattolica e ho scoperto molte particolarità di quella buddhista.
Questo libro in realtà è una guida per coloro che stanno affrontando la morte e tentano di arrivare alla liberazione e quindi all'illuminazione per essere Buddha.
Il percorso può essere difficile perchè dipende dalle esperienze karmiche avute in vita ma la coscienza-luce, cioè la vera natura esiste in ognuno, va solo liberata.
Non esiste una sola dottrina detentrice della capacità di convertire le creature, persino altre dottrine possono aiutare a trovare la luce spirituale.
Il momento del trapasso è fondamentale perchè tutte le creature possono essere salvate, anche se hanno commesso molti peccati.
Tutto ciò è molto consolante, proprio perchè niente sembra irreparabile, con la buona volontà si può arrivare sempre alla salvezza.

Mi piacerebbe molto avere la certezza che le cose stiano veramente così!



Il pensiero degli Ospiti

domenica 3 giugno 2012

Trofeo Uisp Veneto - 3a Tappa - 27/05/2012


LOCATION : Torre di mosto  (VE) - Pista Real Team
LUNGHEZZA PISTA : 450 mt. circa
RAPPORTO CONSIGLIATO : 6 (pignone) - 66 (Corona)
BENZINA USATA : 98 oct. Agip


Buonasera piloti...come di consuetudine mi avvio a farvi il riassunto del weekend di gara relativo al terzo appuntamento del trofeo che , lasciatemelo dire ha proprio lasciato il "segno"!


Forte di un sabato pomeriggio ricco di risultati (vi risparmio la descrizione altrimenti rischierei di dilungarmi troppo ) e di prove chiudo la giornata staccando un bel 33.14 sec come best lap : non male pensando al 34.9 dell'anno prima e con gomme quasi finite.Ah si..ricordo che l'asfalto a Torre è noto per "divorare" le gomme!
La mattina seguente , dopo qualche piovasco notturno , risulta fresca e gradevole quindi una volta espletata la burocrazia di consegna dei transponder e relativa iscrizione mi misi subito a regolare la carburazione.Affrontai le prove libere senza strafare , intento più che altro a rodare le gomme nuove e a trovare il giusto attacco della frizione 2A.Le qualifiche invece non vanno come da aspettative (andare sotto i 33 sec.) chiudendo prima con un 33.5 e un 33.2 nella seconda manche , il che mi vale il 7° posto in griglia su 10 piloti.Sulle prime non ero contento ma poi ,pensandoci bene ed analizzando i tempi dal 4° in giù il gap era composto da pochi decimi : una partenza sbagliata/caduta poteva rimescolare le carte!


Gara1 :


Sono 7° ma parto all'interno quindi, dopo una bella partenza e una caduta di un pilota alla prima curva , mi ritrovo 5° dietro al pacca e nick in scia.La foga è palpabile lì davanti tanto che il pacca si gira e viene investito dal nick dietro di lui (che botto!! ) e mi ritrovo 3° col Brian intento a lottare con Tonello per il 4° posto il che mi  ha fatto acquisire un pò di vantaggio! Purtroppo alla curva a gomito stretto prima della S dei cancelli l'anteriore decide di lasciarmi finendo rovinosamente a terra (perdo 3 posizioni )ma riesco ad accendere la moto e ripartire finendo 6°..gran bella botta però.A fine gara infatti mi avvio diretto all'ambulanza per il dolore alla spalla sx : sembra solo una contusione e vengo congedato con del ghiaccio.

Gara2 :


Dopo 45 min. di ghiaccio decido di affrontare lo stesso la gara (imbottito di antidolorifici ), non volendo perdere punti ritirandomi come successe a Selvazzano.Questa volta parto 6° all'esterno della griglia , dovuto al ritiro del mio amico Ste (caduto in gara1 al primo giro), e la cosa non mi piacque molto..infatti alla prima curva non mi riuscì , cm in precedenza, di infilare qualche pilota li davanti e rimasi a proteggere la mia posizione.E' stata una gara ad inseguimento e di lotta con la mia spalla, infatti a 4 giri dalla fine vedendo il mio margine dal Strako assottigliarsi decisi di non rischiare facendo una gara di "gestione" fino al traguardo tenendomi il mio 6° posto finale assoluto.








Alla prox ragassuoli..col referto del medico sulla mia spalla!!! ahaha ;D :°(


By Tuki

sabato 2 giugno 2012

Non è così facile come sembra!

In questi giorni non ho fatto altro che cucinare! Cucinare, cucinare e cucinare!
Avevo a disposizione delle cavie volenterose e un po' di giorni tranquilli durante i quali ho potuto sperimentare le ricette eseguite durante le precedenti lezioni di cucina! Mi devo allenare perchè devo affrontare l'esame pratico finale!
Dalle varie prove ho capito che la besciamella te la devi curare come un bambino in fasce, altrimenti basta un attimo di distrazione e ti ritrovi un cumulo di grumi! Si per lo chef  è tutto facile ovviamente! Ma così facile non è!!!
Ho notato che le pentole hanno una vitale importanza nella riuscita delle pietanze. Sei hai delle pentole da comuni mortali devi mettere in preventivo almeno un 20% di difficoltà in più.
Lo chef usa l'alcool di frequente, soprattutto il vino bianco, per sfumare, per aromatizzare la pasta all'uovo, per insaporire il riso. Ho cominciato ad usarlo anch'io e devo dire che è tutta un'altra storia!
Per flambare i gamberi invece usa il brandy, ma progrediamo per gradi, altrimenti rischio di dare fuoco alla casa!
Ho provato a fare il famoso risotto alla milanese seguendo tutte le indicazioni del caso! Ed è riuscito alla perfezione! Che soddisfazioni!
Ieri mi sono cimentata con una quiche lorraine per una cena tra amici. Non avevo idee ed ero abbastanza di fretta. Ma poi ho avuto un'epifania culinaria! Ero al telefono con i miei quando mi fanno sapere che la sera stessa avrebbero partecipato ad una cena messicana. Dunque ho pensato: "Perchè non mettere del mais dentro?"
Ho fatto saltare in padella il mais in chicchi con dello scalogno e un cucchiaino di paprika in polvere ungherese (si ok ok la paprika non c'entra niente con il Messico). L'ho sfumato con l'ormai immancabile vino bianco e l'ho lasciato asciugare un po'. Nel frattempo ho preparato la besciamella (sudando sette camice perchè ero terrorizzata dall'idea del grumetto fastidioso, ma ho sventato il pericolo). Ho unito i due preparati.
In una teglia ovale (o se vi piace di più usate una tortiera) ho steso la pasta sfoglia e l'ho farcita con il composto di mais, ho chiuso i bordi e l'ho messa in forno a 180 °c per 20 min. Ho ricevuto i complimenti di tutti!
Ah la mia fidata amica/cavia mi ha fatto notare che fredda è ancora più gustosa!
Come se non bastasse ieri mattina mi sono dedicata pure al dolce. Una torta fredda allo yogurt, la preferita di Tuki. In confronto alla quiche sembrava una passeggiata! Il prossimo corso che farò sarà sicuramente dedicato alla pasticceria! 

Ora vado a fare dei biscottini al rabarbaro! 

By Moddy



domenica 27 maggio 2012

Serendipità di maggio sulla besciamella e sul risotto!

Per me le scoperte nella vita sono fondamentali! Mi rinvigoriscono e mi forniscono il carburante mentale necessario per farne delle altre! Inoltre sono una grande fan della parola "serendipità"!
Generalmente sono una persona che affronta le scoperte in maniera alquanto puerile, ovvero stupendomi sempre in maniera esagerata, molte volte anche di cose banali. Ma penso sia importante mantenere in vita, come diceva il buon Pascoli, il "fanciullino" che è in noi. Aiuta molto.

Nell'ultima lezione di cucina ho fatto delle scoperte utilissime e alquanto piacevoli!

- Serendipità sulla besciamella: lo chef ci ha iniziati alle basi, salse madri e brodi; di conseguenza abbiamo anche appreso come usarli nelle varie preparazioni.
Il concetto della besciamella è molto semplice, roux di burro e farina con latte bollente, un pizzico di sale e noce moscata. Il problema arriva quando si formano i famosi grumetti nel momento in cui si unisce il roux con il latte. Come ovviare a tutto ciò?
- in una pentolina miscelare farina e burro fino a formare una cremina color nocciola
- in un'altra pentolina far bollire il latte con un pizzico di sale e noce moscata
- VERSARE IL ROUX DENTRO LA PENTOLA DEL LATTE E NON VICEVERSA!
- Avrete così una besciamella liscissima! E chi l'avrebbe mai detto che questo piccolo stratagemma potesse fare così tanta differenza! Infatti io ho sempre pensato, sbagliando, che il latte andasse versato nel roux! : )

- Serendipità sulla salsa mornay: per chi non lo sapesse, la salsa mornay è composta da besciamella con l'aggiunta di tuorli d'uovo, panna e parmigiano. Viene usata principalmente nelle quiche lorraine salate, ma anche con gli asparagi coltivati bolliti (e non solo). Non ne avevo mai sentito parlare sino a quel momento, ma quando quella fantastica cremina entrò in contatto con il mio palato.... what a joy! Vellutata ed estremamente confortante! Se avessi potuto me la sarei mangiata tutta a cucchiaiate! 

- Serendipità sul risotto alla milanese: sapevo di cosa si trattasse e quali ingredienti comprendesse ma non lo avevo mai assaggiato, o forse quand'ero piccola ma sinceramente le mie papille gustative non ne avevano ricordo. Lo chef ci ha consigliato di usare lo scalogno molto spesso, perchè decisamente più delicato della cipolla. Nel momento in cui il riso si è ben tostato nello scalogno, prima di bagnarlo con il brodo di ossa e verdure, meglio sfumarlo con del vino bianco. Così facendo i chicchi assorbiranno l'aroma del vino ed il tutto risulterà decisamente più gustoso.
Un altro annoso problema di questo prelibato piatto lombardo è la quantità giusta di zafferano da usare, per evitare che sappia solo di quello. La giusta proporzione è una bustina di zafferano in polvere ogni quattro persone.
Ed il midollo quando metterlo? Come cuocerlo? Semplice anche questo! Lo si cucina nel brodo che verrà usato per bagnare il riso e poi, a tocchetti, aggiungerlo al riso più o meno a metà cottura.
Ah il risotto, va cotto esattamente 18 minuti, non di più non di meno! Risulterà perfettamente al dente. Come Madre Natura vuole! : )

Domani ci sarà la prossima lezione di cucina! Spero di cogliere altre serendipità!

(piccola serendipità sulla parola "serendipità": venne inventata nel 1754 dallo scrittore Horace Walpole prendendo spunto dalla fiaba persiana "I tre prìncipi di Serendippo". I protagonisti della storia scoprono cose impreviste, cercando qualcos'altro. Da qui deriva la sensazione chiamata "serendipità")


By Moddy



mercoledì 23 maggio 2012

Misteri misteriosi e la nostra cara, vecchia e sgangherata Terra!

Facendo il mio solito giro mattutino tra i notiziari web, riviste scientifiche etc., sono venuta a conoscenza di una scoperta che per molti potrà sembrare insignificante, ma in me ha scaturito un effetto decisamente invasivo.
La recente scoperta del lago Vostok, in Antartide.

Dopo aver appreso la notizia mi sono fatta una googlata e sono venute fuori cose assurde, che di certo al telegiornale delle 20 non te le dicono, piuttosto si occupano di tv spazzatura, di "Amici" e di tutta la banda di disadattati con a capo Mariona de Filippi. Che sconforto.....

Il lago in questione fu scoperto dal geografo russo Andrey Kapitsa, durante una serie di spedizioni scientifiche sovietiche che si tennero fra il 1959 ed il 1964. L'esatta grandezza dell'area fu stabilita solo nel 1996, grazie alla collaborazione tra scienziati russi e britannici. La scoperta è così recente a causa dell'inospitalità dell'ambiente circostante al lago, infatti sono state rilevate temperature intorno ai -89 c°, percepiti -150 c°. E' il luogo più freddo della terra!
Ma di per sé la scoperta di un lago potrebbe essere anche normale e di poca rilevanza. I particolari che mi hanno fatto trasalire sono altri:
- il lago in questione è li sotto, si presume, da 1 milione di anni
- ergo l'ecosistema è rimasto intatto, si presume, da quel momento
- potrebbe contenere batteri nocivi per il nostro ecosistema, o i nostri batteri potrebbero distruggere quell'ecosistema intatto
- nella zona sud-occidentale del lago viene rilevata un'importante anomalia magnetica che si pensa possa provenire da un oggetto metallico di forma discoidale individuato sul fondo
- ci sono somiglianze tra il lago Vostok e l'oceano d'acqua situato sotto la crosta ghiacciata di Europa, il satellite di Giove
- dicono che la NASA abbia perimetrato la zona rendendola top secret

Ora........ capisco che sia molto importante per gli scienziati, microbiologi, paleontologi e chiupiùnehapiùnemetta, scoprire e studiare questi angoli di Terra ancora inesplorati, ma se è rimasto li sotto per così tanto tempo, le perforazioni sono molto costose e difficili, ci sono strane anomalie magnetiche, non sarebbe forse il caso di lasciare tutto com'è?
Dobbiamo per forza metter mano su tutto quello che ci passa davanti o che si scopre? Non si può semplicemente aver rispetto del nostro sgangherato pianeta e lasciare almeno quel pezzettino di Antartide intatto e privo delle nostre onnipresenti contaminazioni? Dobbiamo proprio rovinare tutto dall'Artide all'Antartide?
Mi chiedo anche un'altra cosa: ma nessuno pensa alle generazioni future? Nessuno pensa mai alle conseguenze delle nostre azioni? Mi sembra invece che tutti siano più interessati solo al presente e a come guadagnare più soldi anche a costo di creare gravi danni alla Terra.
Mi riferisco agli allevamenti intensivi di bovini nel nord America, che producono una quantità abnorme di metano, rendono i territori, occupati dagli allevamenti, completamente sterili a causa del calpestio continuo degli animali. Mi riferisco anche alle miniere a cielo aperto in Canada, rimuovono lo strato superiore di terreno e usando prodotti chimici inquinano le falde acquifere; intere zone di foresta distrutte per un po' d'oro.
Mi riferisco anche ai danni provocati dai disastri nucleari accaduti recentemente in Giappone.

Abbiamo veramente bisogno di tutto ciò?
Concordo con la Sig.ra Hack quando dice che l'essere umano ha bisogno di continuare la ricerca sulle energie rinnovabili e che dagli incidenti si impara e si progredisce.
A mio malgrado ho la vaga impressione che il più delle volte nessuno impara ma piuttosto regredisce.
Non è più auspicabile un sonoro SLOW DOWN?


By Moddy