Eh si... sono tornata da un weekend incredibilmente rilassante! Avevo bisogno di staccare il cervello!
L'ho staccato in un b&b immerso nel verde, in camera avevamo il caminetto; dormivo con il piede fuori dal piumone e la finestrella aperta... di tanto in tanto si sentiva lo scoppiettio del legno a contatto con il fuoco..
In questi giorni di relax il mio cervello non ha smesso di eseguire dei voli pindarici alquanto articolati; questi pensieri sono scaturiti anche da quello che stò studiando in questi giorni. Ovvero i cliché sul sesso e sui generi sessuali esistenti dalla notte dei tempi, e sfociati nelle campagne pubblicitarie dei giorni nostri.
Da un bel pò che mi chiedo come mai, nel 2012, persone giovani e relativamente (sottolineo "relativamente") acculturate abbiano ancora dei pregiudizi e delle difficoltà ad affrontare discorsi sul sesso, non riescono a parlarne senza mettersi a ridere imbarazzati o a cominciare a fare battute poco edificanti condite con della facile ironia. Capisco se vivessimo agli inizi dell'800, ma siamo entrati nell'era dell'acquario. Nel 2012. E non è più tempo di facile ironia.
Prendendo spunto dalle chiaccherate con le mie amiche e in generale da quello che vedo con i miei stessi occhi, noto con orrore che le solite classificazioni di genere esistono ancora, ma sono persino gravemente ben radicate nella testa dei miei coetanei.
E soprattutto mi salta la mosca al naso quando vedo che quei gran simpaticoni dei pubblicitari ideano, ribadisco nel 2012, degli spot alquanti grotteschi e anacronistici.
Pubblicità dei cibi pronti surgelati: solita figura della madre con il grembiule che sta in cucina ed è ben felice di farsi relegare esclusivamente tra i fornelli.
Ma chi l'ha detto?!? Conosco uomini che cucinano al posto delle donne e non per questo si creano delle strane correnti ascensionali tali da scatenare la fine del mondo. E soprattutto quel tipo di spot andava di moda nel dopoguerra, e con "dopoguerra" intendo la seconda guerra mondiale (1939-1945). E non nell'era dell'acquario, ribadisco, NEL 2012.
Prendiamo un semplicissimo esempio: una donna, un uomo, entrambi single, maggiorenni e vaccinati.
La donna, se si diverte e vive la sessualità in maniera libera e normale, sempre con lealtà e schiettezza, è una troia. L'uomo che si diverte con presunzione, trattando la donna come un essere inferiore, con un modo di fare palesemente retrogrado, invece è un figo. Cari miei (mi rivolgo agli esseri umani in generali senza distinzione di sesso) le troie sono altre, ovvero quelle che si reputano timorate di Dio, con il loro faccino da santa, sposate, o fidanzate, ma alla fine sono delle frustrate perchè si accontentano del primo che capita per non rimanere sole, e appena ne hanno la possibilità si concedono allegramente in giro. I fighi sono altri, cioè uomini che non hanno nessun problema ad esporre i propri sentimenti, leali, e che non ragionano con la mentalità ferma a cent'anni fa.
Il vero problema è l'ipocrisia. Di far finta di essere qualcosa che in realtà non si è, solo per paura di risultare "blasfemi" e di finire all'inferno, o semplicemente per mantenere una certa facciata. Ma il vero essere prima o poi viene fuori.
Quello che mi indispone è l'ipocrisia delle categorizzazioni stigmatizzanti, imposte dalla società. Penso di aver la fortuna di vivere in un paese, almeno a parole, libero e civile. Dunque non posso sopportare più questo tipo di discorsi.
Al giorno d'oggi capita che la donna lavori, l'uomo faccia il bucato, la donna si laurei, l'uomo cambi pannolini, la donna faccia l'astronauta, l'uomo si diletti nei lavori a maglia (si esistono). Esistono gli omosessuali, e non è una malattia come tanta gente idiota e razzista pensa. Esistono donne che decidono di dedicarsi alla carriera e non alla famiglia. Esistono uomini casalinghi. Esiste la libertà di parola.
Dunque, voi che credete nei vecchi cliché, che credete nella stupida classificazione dei generi, che fate del sesso un tabù, che siete grottescamente e falsamente bigotti, non siete fighi, ma solo degli sfigati repressi.
I vostri pregiudizi, per cortesia, metteteveli nel culo.
By Moddy
martedì 31 gennaio 2012
venerdì 27 gennaio 2012
Pesche a gennaio...
L'altro giorno mi sono accorta che, nella madia della cucina, c'era ancora un vaso intatto di pesche sciroppate.
La dicitura dell'etichetta dice: "pesche di fine estate conservate in acqua di sorgente". Dunque che farne?
Nonostante io sia abbastanza distratta e per certe cose dotata anche di una pessima memoria, mi ricordo di avere la ricetta di una base per una torta che potrebbe fare al caso mio.
Apro il famoso vaso, e assaggio un pezzetto di pesca, a gennaio....
Una bellissima emozione mi assale nel sentire sul palato quei meravigliosi frutti! Dicono che i gusti ed i profumi sono sensazioni che te le porti nei cassettini della mente per sempre... ed è così! Saltano fuori quando meno te lo aspetti e ti fanno felice. Mi vengono subito in mente le calde giornate trascorse in riva al mare da bambina, quando ci portavamo nella borsona frigo le pesche come merenda, sono decisamente il mio frutto preferito...
Rallegrata da questi ricordi decido di fare una torta semplice con le pesche... a gennaio! Si potevo anche svegliarmi prima, lo so...
La ricetta l'ho trovata per caso e recita così:
- 200 gr di farina
- 100 gr di zucchero
- 2 uova
- 200 ml di panna da cucina (non prendete quella da montare perchè rende la torta stucchevole)
- 1 bustina di lievito per dolci
- 4 cucchiai di olio di semi
- fettine di pesche, o qualsiasi altra frutta adatta a questa preparazione (vi consiglio l'ananas caramellato, le ciliegie, mele, pezzettini di lychee se siete palati innovativi, mirtilli, insomma sbizzarritevi!)
Prima di tutto amalgamate lo zucchero e le uova, fino a rendere un composto spumoso. Aggiungete la panna e l'olio, continuando a mescolare. Alla fine setacciate la farina e il lievito e versateli nel composto, mescolando fino a sciogliere gli eventuali grumi.
Versate il composto in uno stampo a cerniera foderato di carta forno. Dopo averlo livellato, disponete la frutta sulla superficie. L'impasto ha molto lievito, dunque si gonfierà molto e la frutta verrà inghiottita all'interno.
Cuocete la torta a 170 gradi per 30 minuti.
La torta è molto veloce da preparare ma è un ottimo stratagemma per utilizzare la frutta in eccesso, ma anche per sfamare ospiti voraci ed inattesi.
Buon weekend!
By Moddy
La dicitura dell'etichetta dice: "pesche di fine estate conservate in acqua di sorgente". Dunque che farne?
Nonostante io sia abbastanza distratta e per certe cose dotata anche di una pessima memoria, mi ricordo di avere la ricetta di una base per una torta che potrebbe fare al caso mio.
Apro il famoso vaso, e assaggio un pezzetto di pesca, a gennaio....
Una bellissima emozione mi assale nel sentire sul palato quei meravigliosi frutti! Dicono che i gusti ed i profumi sono sensazioni che te le porti nei cassettini della mente per sempre... ed è così! Saltano fuori quando meno te lo aspetti e ti fanno felice. Mi vengono subito in mente le calde giornate trascorse in riva al mare da bambina, quando ci portavamo nella borsona frigo le pesche come merenda, sono decisamente il mio frutto preferito...
Rallegrata da questi ricordi decido di fare una torta semplice con le pesche... a gennaio! Si potevo anche svegliarmi prima, lo so...
La ricetta l'ho trovata per caso e recita così:
- 200 gr di farina
- 100 gr di zucchero
- 2 uova
- 200 ml di panna da cucina (non prendete quella da montare perchè rende la torta stucchevole)
- 1 bustina di lievito per dolci
- 4 cucchiai di olio di semi
- fettine di pesche, o qualsiasi altra frutta adatta a questa preparazione (vi consiglio l'ananas caramellato, le ciliegie, mele, pezzettini di lychee se siete palati innovativi, mirtilli, insomma sbizzarritevi!)
Prima di tutto amalgamate lo zucchero e le uova, fino a rendere un composto spumoso. Aggiungete la panna e l'olio, continuando a mescolare. Alla fine setacciate la farina e il lievito e versateli nel composto, mescolando fino a sciogliere gli eventuali grumi.
Versate il composto in uno stampo a cerniera foderato di carta forno. Dopo averlo livellato, disponete la frutta sulla superficie. L'impasto ha molto lievito, dunque si gonfierà molto e la frutta verrà inghiottita all'interno.
Cuocete la torta a 170 gradi per 30 minuti.
La torta è molto veloce da preparare ma è un ottimo stratagemma per utilizzare la frutta in eccesso, ma anche per sfamare ospiti voraci ed inattesi.
Buon weekend!
By Moddy
giovedì 26 gennaio 2012
Una mente viaggiante...
Eccoci qui,
a fare una pagina diversa dal solito..ebbene si'...anche io sono un romantico quando voglio, ecco perchè durante la mia esistenza ho "partorito" e ricercato tante frasi.A voi la scelta :
- Mi sento come morto se non fosse per quel brivido elettrico che sento ogni giorno...nel tuo inconsapevole volere..mi doni il bene più prezioso.
- Abbandonarsi a ciò che non si conosce è così difficile..potrei contare sulle dita chi lo ha fatto veramente..ma so per certo che non è mai più tornato indietro.
- Non esiste consolazione piu' bella per l'uomo che quella di vedere tutta l'energia dei suoi giovani anni raccogliersi in opere che, diversamente da lui, non invecchiano mai!
- Viviamo giorni programmati da cervelli più grandi, facciamo sogni profondi con telecomandi, andiamo dentro l'acciaio..cuori pulsanti..siamo l'armata del suono dai volumi devastanti!
- Spesso si trema di fronte a certe immensita'..
- La tua indifferenza mi squarcia l'anima, le mie lacrime riflettono il dolore, che specchiandosi nei tuoi occhi, scompare ad ogni battito di ciglia, per poi ricomparire, come se non mi avesse mai abbandonato.
- Ogni giorno che passa divento sempre piu' grande..un po' come le mie idee..ed i miei sogni..inversamente proporzionali alla realta' che mi circonda.
- Logorarsi l'anima riguardando lo stesso film dentro me stesso non mi aiutera'..solo un lampo mi ridonera' luce e speranza..lo stesso che mi trafisse il cuore incrociando il tuo sguardo tra mille anonimi.
- Ad ogni singolo filo d'erba è destinata almeno una goccia di rugiada.
- Quante gocce di rugiada intorno a me..cerco il sole ma non c'è!Dorme ancora la campagna o forse no..è sveglia! mi guarda..non soo..Già l'odore della terra, odor di grano..sale adagio verso me..e la vita nel mio petto batte piano..respiro la nebbia.. penso a te!Quanto verde tutto intorno e ancor più in la..sembra quasi un mare l'erba!E' leggero il mio pensiero..vola e va...ho quasi paura che si perda!Un cavallo tende il collo verso il prato..resta fermo come me!Faccio un passo..lui mi vede : è gia fuggito!Respiro la nebbia..penso a te!No.. cosa sono adesso.. non lo so!Sono un uomo in cerca di se stesso..sono solo il suono del mio passo..intanto il sole tra la nebbia filtra già..il giorno come sempre sarà!
- Chi vive vicino ai fiumi conosce la natura dei pesci..chi dimora tra le colline sa riconoscereil cinguettio dei var tipi di uccelli..chi è stato morso dal serpente..anche una sola volta ha paura di camminare nell'erba alta.
- Ho fatto un sogno..di quelli strani:guardavo un cielo pieno di mani..mani che cercano di costruire un mondo nuovo che possa unire..mani che pensano..che voglion dire..che non sognavo nel mio dormire.Ma era un sogno..di quelli strani, che mi donava il mio domani!
- La paura scende dagli occhi..e mentre ti guardo non capisco se cio' che solca il mio viso siano lacrime o gocce di pioggia.Ti prego stringimi..stringimi ora..mentre il sole ha preso il posto delle nuvole e le stelle quello dei tuoi occhi.
- Sono sveglio..forse no..non m'importa!Tu sei l'unica per me...sarò lento quanto vuoi..tu non ti senti più così fragile...io con te..solo che ci sei quando non mi vuoi!Io sto bene, come il buio sai..non ti sbagli mai.
- Che meraviglia rimanere con le braccia al cielo..sorridere..pensare..ver amente troppo bello..mi viene l'emozione dentro.
By Tuki
a fare una pagina diversa dal solito..ebbene si'...anche io sono un romantico quando voglio, ecco perchè durante la mia esistenza ho "partorito" e ricercato tante frasi.A voi la scelta :
- Mi sento come morto se non fosse per quel brivido elettrico che sento ogni giorno...nel tuo inconsapevole volere..mi doni il bene più prezioso.
- Abbandonarsi a ciò che non si conosce è così difficile..potrei contare sulle dita chi lo ha fatto veramente..ma so per certo che non è mai più tornato indietro.
- Non esiste consolazione piu' bella per l'uomo che quella di vedere tutta l'energia dei suoi giovani anni raccogliersi in opere che, diversamente da lui, non invecchiano mai!
- Viviamo giorni programmati da cervelli più grandi, facciamo sogni profondi con telecomandi, andiamo dentro l'acciaio..cuori pulsanti..siamo l'armata del suono dai volumi devastanti!
- Spesso si trema di fronte a certe immensita'..
- La tua indifferenza mi squarcia l'anima, le mie lacrime riflettono il dolore, che specchiandosi nei tuoi occhi, scompare ad ogni battito di ciglia, per poi ricomparire, come se non mi avesse mai abbandonato.
- Ogni giorno che passa divento sempre piu' grande..un po' come le mie idee..ed i miei sogni..inversamente proporzionali alla realta' che mi circonda.
- Logorarsi l'anima riguardando lo stesso film dentro me stesso non mi aiutera'..solo un lampo mi ridonera' luce e speranza..lo stesso che mi trafisse il cuore incrociando il tuo sguardo tra mille anonimi.
- Ad ogni singolo filo d'erba è destinata almeno una goccia di rugiada.
- Quante gocce di rugiada intorno a me..cerco il sole ma non c'è!Dorme ancora la campagna o forse no..è sveglia! mi guarda..non soo..Già l'odore della terra, odor di grano..sale adagio verso me..e la vita nel mio petto batte piano..respiro la nebbia.. penso a te!Quanto verde tutto intorno e ancor più in la..sembra quasi un mare l'erba!E' leggero il mio pensiero..vola e va...ho quasi paura che si perda!Un cavallo tende il collo verso il prato..resta fermo come me!Faccio un passo..lui mi vede : è gia fuggito!Respiro la nebbia..penso a te!No.. cosa sono adesso.. non lo so!Sono un uomo in cerca di se stesso..sono solo il suono del mio passo..intanto il sole tra la nebbia filtra già..il giorno come sempre sarà!
- Chi vive vicino ai fiumi conosce la natura dei pesci..chi dimora tra le colline sa riconoscereil cinguettio dei var tipi di uccelli..chi è stato morso dal serpente..anche una sola volta ha paura di camminare nell'erba alta.
- Ho fatto un sogno..di quelli strani:guardavo un cielo pieno di mani..mani che cercano di costruire un mondo nuovo che possa unire..mani che pensano..che voglion dire..che non sognavo nel mio dormire.Ma era un sogno..di quelli strani, che mi donava il mio domani!
- La paura scende dagli occhi..e mentre ti guardo non capisco se cio' che solca il mio viso siano lacrime o gocce di pioggia.Ti prego stringimi..stringimi ora..mentre il sole ha preso il posto delle nuvole e le stelle quello dei tuoi occhi.
- Sono sveglio..forse no..non m'importa!Tu sei l'unica per me...sarò lento quanto vuoi..tu non ti senti più così fragile...io con te..solo che ci sei quando non mi vuoi!Io sto bene, come il buio sai..non ti sbagli mai.
- Che meraviglia rimanere con le braccia al cielo..sorridere..pensare..ver amente troppo bello..mi viene l'emozione dentro.
By Tuki
mercoledì 25 gennaio 2012
Perle di hummus variegate alla paprica rossa ungherese!
In questo momento ho le narici impregnate di quel caldo odore sprigionato dai ceci che si stanno cuocendo nella pentola a pressione.
Li compro sempre secchi. Mi rifiuto di prenderli già pronti in quelle lattine inquietanti!
Ieri li ho messi a bagno tutto il giorno e tutta la notte, in modo tale da ammorbidirli il più possibile.
Ah si, cosa me ne faccio dei ceci? Uno dei cibi che ho messo nella mia personale lista "Comfort Food"..
L'hummus...
Ottimo per chi desidera acquietare il bisogno di sapori, perchè a dieta o vegetariano.
Tipico piatto della cucina araba, la sua origine si perde nella notte dei tempi. Di solito io lo mangio a cucchiaiate senza niente, ma è ottimo anche con le piadine calde o con semplici gallette di mais. Sconsiglio di mangiarlo con il pane, perchè già di per se questa salsa densa è molto calorica, con il pane risulterebbe stonata.
Passiamo agli ingredienti:
- 300 gr. di ceci secchi
- 2 cucchiai di tahini (pasta di semi di sesamo)
- 2 spicchi d'aglio
- succo di 1 limone
- olio extravergine d'oliva q.b.
- acqua di cottura dei ceci q.b.
- sale q.b.
- 1 cucchiaio di cumino in polvere
- 1 cucchiaio di paprica rossa in polvere
- una spruzzata di cannella
- una spruzzata di coriandolo in polvere se vi va
Iniziate a frullare i ceci con un po' d'acqua di cottura, il tahini, l'aglio, il limone e l'olio. Poi a seconda dei vostri gusti personali aggiungete le spezie pian piano, e assaggiate man mano che la salsa si trasforma. Il tahini è una pasta molto grassa perciò non dimenticate il limone che pulirà la bocca e renderà l'hummus più fresco.
Servite la salsa in una ciotola con un giro di olio e con un paniere di triangolini di piandina calda, ovviamente va mangiata con le mani. Ottima come accompagnamento di un aperitivo tra amici!
Piccolo consiglio: ho la fortuna di avere un'amica ungherese che per Natale mi ha portato un pacco di paprica rossa in polvere, direttamente da Budapest. Le sono molto grata perchè ho potuto constatare che la loro paprica è tutto un altro mondo, ha un sapore dolce, ben definito, contornato da un retrogusto che ti scalda la bocca senza essere aggressivo. Ho provato anche a metterla nello stufato di cervo marinato al vino rosso, ed è stato come uno sposalizio perfetto tra il sapore selvaggio della carne e il velo impalpabile prodotto da questa fantastica spezia.
Buon appetito!
By Moddy
Li compro sempre secchi. Mi rifiuto di prenderli già pronti in quelle lattine inquietanti!
Ieri li ho messi a bagno tutto il giorno e tutta la notte, in modo tale da ammorbidirli il più possibile.
Ah si, cosa me ne faccio dei ceci? Uno dei cibi che ho messo nella mia personale lista "Comfort Food"..
L'hummus...
Ottimo per chi desidera acquietare il bisogno di sapori, perchè a dieta o vegetariano.
Tipico piatto della cucina araba, la sua origine si perde nella notte dei tempi. Di solito io lo mangio a cucchiaiate senza niente, ma è ottimo anche con le piadine calde o con semplici gallette di mais. Sconsiglio di mangiarlo con il pane, perchè già di per se questa salsa densa è molto calorica, con il pane risulterebbe stonata.
Passiamo agli ingredienti:
- 300 gr. di ceci secchi
- 2 cucchiai di tahini (pasta di semi di sesamo)
- 2 spicchi d'aglio
- succo di 1 limone
- olio extravergine d'oliva q.b.
- acqua di cottura dei ceci q.b.
- sale q.b.
- 1 cucchiaio di cumino in polvere
- 1 cucchiaio di paprica rossa in polvere
- una spruzzata di cannella
- una spruzzata di coriandolo in polvere se vi va
Iniziate a frullare i ceci con un po' d'acqua di cottura, il tahini, l'aglio, il limone e l'olio. Poi a seconda dei vostri gusti personali aggiungete le spezie pian piano, e assaggiate man mano che la salsa si trasforma. Il tahini è una pasta molto grassa perciò non dimenticate il limone che pulirà la bocca e renderà l'hummus più fresco.
Servite la salsa in una ciotola con un giro di olio e con un paniere di triangolini di piandina calda, ovviamente va mangiata con le mani. Ottima come accompagnamento di un aperitivo tra amici!
Piccolo consiglio: ho la fortuna di avere un'amica ungherese che per Natale mi ha portato un pacco di paprica rossa in polvere, direttamente da Budapest. Le sono molto grata perchè ho potuto constatare che la loro paprica è tutto un altro mondo, ha un sapore dolce, ben definito, contornato da un retrogusto che ti scalda la bocca senza essere aggressivo. Ho provato anche a metterla nello stufato di cervo marinato al vino rosso, ed è stato come uno sposalizio perfetto tra il sapore selvaggio della carne e il velo impalpabile prodotto da questa fantastica spezia.
Buon appetito!
By Moddy
Parole significative...
"The Journey"
by Mary OliverOne day you finally knew
what you had to do, and began,
though the voices around you
kept shouting
their bad advice
thought the whole house
began to tremble
and you felt the old tug
at your ankles.
"Mend my life!"
each voice cried.
But you didn't stop.
You knew what you had to do,
though the wind pried
with its stiff fingers
at the very foundations
though their melancholy
was terrible.
It was already late
enough, and a wild night,
and the road full of fallen
branches and stones.
But little by little,
as you left their voices behind,
the stars began to burn
through the sheets of clouds,
and there was a new voice,
which you slowly recognized as your own,
that kept you company
as you strode deeper and deeper
into the world,
determined to do the only thing you could do
determined to save
the only life you could save.
La dedico a chi ne avesse bisogno...
martedì 24 gennaio 2012
Quando si dice "Il dado è tratto"...
O "Alea iacta est", dipende da quanto volete farvi fighi.
Qui di seguito esporrò un innocente e facile metodo per prevedere gli eventi futuri tramite il lancio di semplici dadi (vanno bene anche quelli sgraffignati dai giochi da tavolo per la Vigilia di Natale, mentre aspettate il buon vecchio Babbo).
Allora, avete bisogno di:
- tre dadi (qualsiasi colore e materiale)
- una scatolina
- un tavolo
- un gessetto
Prima cosa da ricordare: non tirate mai i dadi di Lunedì e di Mercoledì!!!
Cominciate con disegnare un cerchio, con il gessetto, sul vostro tavolo di fiducia. Mettete i dadi nella famosa scatolina e sbattete bene, e quando vi ritenete pronti lanciate i dadi. Ora cominciamo ad interpretare...
- TRE una piacevole sorpresa.
- QUATTRO una sgradevole sorpresa.
- CINQUE uno sconosciuto si dimostrerà un amico.
- SEI perdita di proprietà.
- SETTE calunnia immeritata.
- OTTO meritato rimprovero.
- NOVE matrimonio in vista.
- DIECI battesimo in vista, al quale capiteranno eventi significativi per la persona che tira i dadi.
- UNDICI una morte che ti riguarda.
- DODICI un messaggio conciso in arrivo.
- TREDICI lacrime e sospiri.
- QUATTORDICI un nuovo ammiratore.
- QUINDICI analizza bene la tua situazione, non è che ti stai immischiando in qualche guaio o in qualche complotto?
- SEDICI in arrivo un piacevole viaggio.
- DICIASSETTE ti troverai a breve sull'acqua (presumibilmente su una nave) oppure intreccerai delle vantaggiose relazioni che hanno a che fare con questo elemento.
- DICIOTTO si prevede un grande guadagno, soddisfazioni nella vita, o in generale eventi positivi accadranno molto presto.
Qui di seguito esporrò un innocente e facile metodo per prevedere gli eventi futuri tramite il lancio di semplici dadi (vanno bene anche quelli sgraffignati dai giochi da tavolo per la Vigilia di Natale, mentre aspettate il buon vecchio Babbo).
Allora, avete bisogno di:
- tre dadi (qualsiasi colore e materiale)
- una scatolina
- un tavolo
- un gessetto
Prima cosa da ricordare: non tirate mai i dadi di Lunedì e di Mercoledì!!!
Cominciate con disegnare un cerchio, con il gessetto, sul vostro tavolo di fiducia. Mettete i dadi nella famosa scatolina e sbattete bene, e quando vi ritenete pronti lanciate i dadi. Ora cominciamo ad interpretare...
- TRE una piacevole sorpresa.
- QUATTRO una sgradevole sorpresa.
- CINQUE uno sconosciuto si dimostrerà un amico.
- SEI perdita di proprietà.
- SETTE calunnia immeritata.
- OTTO meritato rimprovero.
- NOVE matrimonio in vista.
- DIECI battesimo in vista, al quale capiteranno eventi significativi per la persona che tira i dadi.
- UNDICI una morte che ti riguarda.
- DODICI un messaggio conciso in arrivo.
- TREDICI lacrime e sospiri.
- QUATTORDICI un nuovo ammiratore.
- QUINDICI analizza bene la tua situazione, non è che ti stai immischiando in qualche guaio o in qualche complotto?
- SEDICI in arrivo un piacevole viaggio.
- DICIASSETTE ti troverai a breve sull'acqua (presumibilmente su una nave) oppure intreccerai delle vantaggiose relazioni che hanno a che fare con questo elemento.
- DICIOTTO si prevede un grande guadagno, soddisfazioni nella vita, o in generale eventi positivi accadranno molto presto.
Le risposte dei dadi si avverano di solito entro 9 giorni. Se in un lancio saltano fuori due dadi con lo stesso numero, indica notizie dall'estero. Se i dadi finiscono oltre il cerchio disegnato con il gesso, il lancio è nullo ma questo episodio indica l'arrivo di parole spiacevoli, taglienti. Se cadono a terra, indica uno smacco, una stangata. Se lanciandoli uno rimane sopra l'altro, indica l'arrivo di un regalo molto prezioso del quale è meglio aver molta cura.
Buona dadolata!
By Moddy
lunedì 23 gennaio 2012
Guida ai giorni sfigati e a quelli fortunati!
Breve e simpatico pronostico sul futuro in base al vostro giorno di nascita (o su quello dei vostri figli, o futuri figli, o nipoti, amici, parenti,
insomma chi ve pare):
Domenica (non per vantarmi ma è il mio)
La persona in questione vivrà a lungo e otterrà ricchezze (sorrisone)
Lunedì (non per criticare, ma che giorno di cacca)
La persona in questione sarà un pò debole con un temperamento effemminato, nel caso di un maschio è una caratteristica che porterà raramente un uomo a grandi onori.
Martedì (mah, almeno i negozi sono aperti)
La persona in questione, quando comincerà ad avere una coordinazione spazio-tempo adeguata, dovrebbe cominciare a preoccuparsi: se farà scorta di forte caparbietà, potrebbe riuscire ad ottenere ciò a cui aspira, ma sarà comunque in pericolo di morte violenta (ed io aggiungo: eeeeeeeeeh che è!!!!).
Mercoledì (ah che giorno simpatico)
La persona in questione dovrebbe dedicarsi agli studi, che la porteranno a raggiungere grandi profitti.
Giovedì (che viene, logicamente, prima di venerdì, dunque la settimana comincia a sorriderti)
La persona in questione raggiungerà grandi onori e alte cariche.
Venerdì (il pensiero di tutti: YESSSSSSS)
La persona in questione sarà forte di costituzione, ma anche, forse, molto amorevole.
Sabato (God save the Sabato)
La persona in questione, probabilmente avrà un carattere ottuso, difficile ed ostinato. Questo perchè è un altro brutto giorno come il martedì; chi nasce di sabato, raramente raggiungerà buone cose.
E' una cosa scherzosa e approssimativa, dunque se siete nel club dei marziani, non fatevi prendere dal panico vi prego! (Però anche quelli di sabato..... ah che grandissima giornata....)
By Moddy
Domenica (non per vantarmi ma è il mio)
La persona in questione vivrà a lungo e otterrà ricchezze (sorrisone)
Lunedì (non per criticare, ma che giorno di cacca)
La persona in questione sarà un pò debole con un temperamento effemminato, nel caso di un maschio è una caratteristica che porterà raramente un uomo a grandi onori.
Martedì (mah, almeno i negozi sono aperti)
La persona in questione, quando comincerà ad avere una coordinazione spazio-tempo adeguata, dovrebbe cominciare a preoccuparsi: se farà scorta di forte caparbietà, potrebbe riuscire ad ottenere ciò a cui aspira, ma sarà comunque in pericolo di morte violenta (ed io aggiungo: eeeeeeeeeh che è!!!!).
La persona in questione dovrebbe dedicarsi agli studi, che la porteranno a raggiungere grandi profitti.
Giovedì (che viene, logicamente, prima di venerdì, dunque la settimana comincia a sorriderti)
La persona in questione raggiungerà grandi onori e alte cariche.
Venerdì (il pensiero di tutti: YESSSSSSS)
La persona in questione sarà forte di costituzione, ma anche, forse, molto amorevole.
Sabato (God save the Sabato)
La persona in questione, probabilmente avrà un carattere ottuso, difficile ed ostinato. Questo perchè è un altro brutto giorno come il martedì; chi nasce di sabato, raramente raggiungerà buone cose.
E' una cosa scherzosa e approssimativa, dunque se siete nel club dei marziani, non fatevi prendere dal panico vi prego! (Però anche quelli di sabato..... ah che grandissima giornata....)
By Moddy
venerdì 20 gennaio 2012
L'amaro in bocca...
Oggi mi sveglio un pò con la luna storta..
Lunedì ho un esame, devo studiare, e di conseguenza mi viene l'ulcera, non dormo e se dormo faccio sogni strani, mi incanto pensando a quel giorno, insomma studiare porta alla nevrosi. Ma la cosa che mi fa incazzare di più è il fatto che studiare o farsi il culo lavorando come stagista a GRATIS per poter imparare qualcosa, sia quasi inutile perchè poi davanti a te compaiono personaggi che guadagnano migliaia di euro, solo perchè hanno avuto la grande "intelligenza" di sparare qualche stronzata al Grande Fratello, Uomini e Donne, Amici, X-Factor, La Fattoria, e chi più ne ha più ne metta... ma persone intelligenti, laureate e volenterose, sono costrette a lavorare al call-center per 700 euro al mese (se ci arrivi a 700).
Ieri mi è preso il nervo selvaggio totale sentendo quella povera scema dell'amante del comandante Schettino e ti viene un enorme punto di domanda in testa. Oppure un'amara certezza: donnine misere che fanno vergognare quella parte di genere femminile, che invece studia e lavora seriamente, concedendosi in maniera quasi schifosa, o ventenni che in definitiva si son sposate il vecchiardo ricco di turno, o avendo una famiglia ricca alle spalle possono permettersi di non fare nulla tutto il giorno ed essere pure ritenute grandi imprenditrici... ma di che?? Oppure ragazzi che ci provano con le professoresse all'università per farsi dare 30 e poi finire in famosi uffici e guadagnare altri migliaia di euro.
Fondamentalmente, se la guardi ogni giorno, l'Italia è diventata proprio questo. Una repubblica fondata sul "lavoro" di gente che fa la gradassa senza nè arte nè parte, adesca donnine di poco valore, e poi fa affondare una nave con 4000 persone dentro, e dulcis in fundo viene pure considerata un'eroina?!? MA STIAMO SCHERZANDO? Vi prego ditemi che è uno scherzo!
Mi sale la rabbia perchè i sommozzatori, la guardia costiera, i camerieri e altri membri dell'equipaggio si sono dati da fare e prodigati per salvare le persone in difficoltà e nessuno dice niente, come se fosse normale o addirittura scontato; e invece il comandante cosa fa? Se la svigna, nonostante la enorme e assurda cazzata appena fatta e come al solito si sentono i soliti commenti idioti: "Era una brava persona, era capace..." e minchiate varie..
Ma questo è un esempio lampante che fa vergognare per l'ennesima volta un meraviglioso paese come l'Italia, davanti a tutto il mondo. Ma ce ne sono altri, che mi passano sotto gli occhi ogni santissimo giorno.. e ti fa rabbia, ti disillude, ti fa diventare cattivo, ti fa sentire completamente in balia di gente disonesta, opportunista, con manie di protagonismo.. In poche parole ARRANGIATI!
Dopo questo amaro sfogo contornato da una mattinata uggiosa e triste, penso a cosa fare a pranzo... e mi ritorna il sorriso! Almeno una consolazione!
(p.s.: sfoghi e opinioni sono sempre ben accetti)
By Moddy
Lunedì ho un esame, devo studiare, e di conseguenza mi viene l'ulcera, non dormo e se dormo faccio sogni strani, mi incanto pensando a quel giorno, insomma studiare porta alla nevrosi. Ma la cosa che mi fa incazzare di più è il fatto che studiare o farsi il culo lavorando come stagista a GRATIS per poter imparare qualcosa, sia quasi inutile perchè poi davanti a te compaiono personaggi che guadagnano migliaia di euro, solo perchè hanno avuto la grande "intelligenza" di sparare qualche stronzata al Grande Fratello, Uomini e Donne, Amici, X-Factor, La Fattoria, e chi più ne ha più ne metta... ma persone intelligenti, laureate e volenterose, sono costrette a lavorare al call-center per 700 euro al mese (se ci arrivi a 700).
Ieri mi è preso il nervo selvaggio totale sentendo quella povera scema dell'amante del comandante Schettino e ti viene un enorme punto di domanda in testa. Oppure un'amara certezza: donnine misere che fanno vergognare quella parte di genere femminile, che invece studia e lavora seriamente, concedendosi in maniera quasi schifosa, o ventenni che in definitiva si son sposate il vecchiardo ricco di turno, o avendo una famiglia ricca alle spalle possono permettersi di non fare nulla tutto il giorno ed essere pure ritenute grandi imprenditrici... ma di che?? Oppure ragazzi che ci provano con le professoresse all'università per farsi dare 30 e poi finire in famosi uffici e guadagnare altri migliaia di euro.
Fondamentalmente, se la guardi ogni giorno, l'Italia è diventata proprio questo. Una repubblica fondata sul "lavoro" di gente che fa la gradassa senza nè arte nè parte, adesca donnine di poco valore, e poi fa affondare una nave con 4000 persone dentro, e dulcis in fundo viene pure considerata un'eroina?!? MA STIAMO SCHERZANDO? Vi prego ditemi che è uno scherzo!
Mi sale la rabbia perchè i sommozzatori, la guardia costiera, i camerieri e altri membri dell'equipaggio si sono dati da fare e prodigati per salvare le persone in difficoltà e nessuno dice niente, come se fosse normale o addirittura scontato; e invece il comandante cosa fa? Se la svigna, nonostante la enorme e assurda cazzata appena fatta e come al solito si sentono i soliti commenti idioti: "Era una brava persona, era capace..." e minchiate varie..
Ma questo è un esempio lampante che fa vergognare per l'ennesima volta un meraviglioso paese come l'Italia, davanti a tutto il mondo. Ma ce ne sono altri, che mi passano sotto gli occhi ogni santissimo giorno.. e ti fa rabbia, ti disillude, ti fa diventare cattivo, ti fa sentire completamente in balia di gente disonesta, opportunista, con manie di protagonismo.. In poche parole ARRANGIATI!
Dopo questo amaro sfogo contornato da una mattinata uggiosa e triste, penso a cosa fare a pranzo... e mi ritorna il sorriso! Almeno una consolazione!
(p.s.: sfoghi e opinioni sono sempre ben accetti)
By Moddy
giovedì 19 gennaio 2012
Finlandia e misteriosi libri impolverati...
Ho messo a bollire l'acqua per il thè, verde per la precisione...
Guardo raramente la tv da qualche anno a questa parte. E penso sia superfluo spiegare il perchè. Ma verso ora di cena ultimamente c'è un programma interessante, chiamato "Globe Trekker". Il simpatico presentatore (è inglese, ecco perchè è così simpatico) viaggia in giro per il mondo, barcamenandosi con i più disparati stratagemmi. Si affida all'autostop, fa affidamento alla bontà della gente e si imbuca nelle case altrui, lavoricchia qua e la per guadagnarsi il biglietto aereo per proseguire, dorme all'addiaccio con attrezzature di fortuna. Nella puntata di oggi girovagava per la Norvegia e, per associazioni di idee, mi ha fatto venire in mente la mia bellissima vacanza in Finlandia, di qualche anno fa.
Appena arrivata all'aeroporto di Helsinki, fu amore amore a prima vista! Venni subito conquistata dallo strano paesaggio che mi si presentò davanti. Mentra viaggiavo in macchina verso l'albergo non potevo staccare gli occhi dalla severa foresta di abeti enormi che ricopriva il paesaggio. Imponenti e rassicuranti allo stesso tempo. Arrivati all'albergo sul mare potei godere di questa vista...
Tutto intorno una piccola passeggiata contornata da cespugli ricolmi di fragoline. Ed ora posso dire con certezza che i frutti di bosco più buoni del mondo si trovano esattamente in Finlandia! Non potete sbagliarvi!
Ritornando ai miei ricordi.... la mattina dopo andammo a visitare il centro. Tutto estremamente pulito ed in ordine (che strano...), ma quello che mi colpì di più fu il cibo (anche questo che strano...). Partii con l'idea che nel paese di Babbo Natale si mangiasse estremamente male. Invece no! La mia prima esperienza di cibo lappone fu una specie di polpetta di pesce che comprai da una signora che le friggeva direttamente su di una barchettina vicino al mercato del pesce. Più fresche di così si muore! E venni iniziata al sapore onnipresente dell'aneto!
Entrati al mercato feci una scoperta sorprendente! I furbissimi finlandesi possono godere di un crostaceo simile ad una aragosta, ma molto più piccolo, chiamato gambero segnalatore e si trova solo nei mari del nord. Te lo cuociono loro nei vari baracchini, e credetemi se vi capita di trovarvi in Finlandia, in estate, mangiateveli! Sono gustosissimi!!!!
Oltre al pesce in generale, consiglio di provare il gettonatissimo gelato alla liquirizia salata. Sapore un pò difficile da definire perchè lievemente dolce, pungente come la liquirizia, ma con dei picchi di salato piacevolessimi! E sinceramente dopo qualche pallina, porta ad assuefazione!
Ci imbarcammo pure su un traghetto diretto a Suomenlinna.
Arcipelago formato da sei isole di fronte ad Helsinki, oggi patrimonio dell'UNESCO, dove venne costruita una fortezza, che dal 1748 al 1973 fungeva da difesa contro l'espansionismo russo e in seguito come campo di prigionia.
Il paesaggio da li e dal traghetto è incantevole ed estremamente rilassante!
Una sera ci trovavamo in centro e, sotto consiglio di un nostro amico finlandese, prenotammo al Lappi! Ristorante di cucina prettamente lappone. E fu il tripudio di sapori... a parer mio proprio un comfort food, che ti permette di raggiungere la pace dei sensi... Soprattutto la meravigliosa zuppetta a base di formaggio lappone e striscioline croccanti di carne di renna essiccata! Oh God!
Per dessert vi prego non fatevi sfuggire il meraviglioso e tipicissimo formaggio a forma di piadina cotto a fiamma e poi grigliato fino a farlo sciogliere leggermente, sopra viene spalmata la marmellata di bacche di camemoro, bacca gialla che si trova solo in quelle zone.
Un ricordo piacevole che ho ancora di quei giorni è la visita in una piccola ed antica libreria dipinta di verde. Curiosando tra gli scaffali un pò impolverati e ricolmi di libri di ogni tipo e periodo, la mia attenzione venne richiamata da un libricino strano. Si chiama "Napoleons book of fate", dovrebbe avere più o meno 54 anni... Si suppone sia il perfetto fac-simile di quello usato da Napoleone, che lo consultava prima di ogni occasione importante. Sembra sia una sorta di manuale su come svolgere previsioni del futuro studiando i palmi della mano, interpretazione dei sogni, quadri astrali, previsioni del tempo e giorni fortunati... Le pagine ingiallite e quell'odore di carta invecchiata mi spinsero subito a comprarlo. Lo acquistai a pochi euro.
Scettica mi son messa a leggerlo provando alcuni metodi di previsione del futuro...... e con mia grande sorpresa ci azzecca sempre. Semplice suggestione o misteri misteriosi?
By Moddy
Guardo raramente la tv da qualche anno a questa parte. E penso sia superfluo spiegare il perchè. Ma verso ora di cena ultimamente c'è un programma interessante, chiamato "Globe Trekker". Il simpatico presentatore (è inglese, ecco perchè è così simpatico) viaggia in giro per il mondo, barcamenandosi con i più disparati stratagemmi. Si affida all'autostop, fa affidamento alla bontà della gente e si imbuca nelle case altrui, lavoricchia qua e la per guadagnarsi il biglietto aereo per proseguire, dorme all'addiaccio con attrezzature di fortuna. Nella puntata di oggi girovagava per la Norvegia e, per associazioni di idee, mi ha fatto venire in mente la mia bellissima vacanza in Finlandia, di qualche anno fa.
Appena arrivata all'aeroporto di Helsinki, fu amore amore a prima vista! Venni subito conquistata dallo strano paesaggio che mi si presentò davanti. Mentra viaggiavo in macchina verso l'albergo non potevo staccare gli occhi dalla severa foresta di abeti enormi che ricopriva il paesaggio. Imponenti e rassicuranti allo stesso tempo. Arrivati all'albergo sul mare potei godere di questa vista...
Tutto intorno una piccola passeggiata contornata da cespugli ricolmi di fragoline. Ed ora posso dire con certezza che i frutti di bosco più buoni del mondo si trovano esattamente in Finlandia! Non potete sbagliarvi!
Ritornando ai miei ricordi.... la mattina dopo andammo a visitare il centro. Tutto estremamente pulito ed in ordine (che strano...), ma quello che mi colpì di più fu il cibo (anche questo che strano...). Partii con l'idea che nel paese di Babbo Natale si mangiasse estremamente male. Invece no! La mia prima esperienza di cibo lappone fu una specie di polpetta di pesce che comprai da una signora che le friggeva direttamente su di una barchettina vicino al mercato del pesce. Più fresche di così si muore! E venni iniziata al sapore onnipresente dell'aneto!
Entrati al mercato feci una scoperta sorprendente! I furbissimi finlandesi possono godere di un crostaceo simile ad una aragosta, ma molto più piccolo, chiamato gambero segnalatore e si trova solo nei mari del nord. Te lo cuociono loro nei vari baracchini, e credetemi se vi capita di trovarvi in Finlandia, in estate, mangiateveli! Sono gustosissimi!!!!
Oltre al pesce in generale, consiglio di provare il gettonatissimo gelato alla liquirizia salata. Sapore un pò difficile da definire perchè lievemente dolce, pungente come la liquirizia, ma con dei picchi di salato piacevolessimi! E sinceramente dopo qualche pallina, porta ad assuefazione!
Ci imbarcammo pure su un traghetto diretto a Suomenlinna.
Arcipelago formato da sei isole di fronte ad Helsinki, oggi patrimonio dell'UNESCO, dove venne costruita una fortezza, che dal 1748 al 1973 fungeva da difesa contro l'espansionismo russo e in seguito come campo di prigionia.
Il paesaggio da li e dal traghetto è incantevole ed estremamente rilassante!
Una sera ci trovavamo in centro e, sotto consiglio di un nostro amico finlandese, prenotammo al Lappi! Ristorante di cucina prettamente lappone. E fu il tripudio di sapori... a parer mio proprio un comfort food, che ti permette di raggiungere la pace dei sensi... Soprattutto la meravigliosa zuppetta a base di formaggio lappone e striscioline croccanti di carne di renna essiccata! Oh God!
Per dessert vi prego non fatevi sfuggire il meraviglioso e tipicissimo formaggio a forma di piadina cotto a fiamma e poi grigliato fino a farlo sciogliere leggermente, sopra viene spalmata la marmellata di bacche di camemoro, bacca gialla che si trova solo in quelle zone.
Un ricordo piacevole che ho ancora di quei giorni è la visita in una piccola ed antica libreria dipinta di verde. Curiosando tra gli scaffali un pò impolverati e ricolmi di libri di ogni tipo e periodo, la mia attenzione venne richiamata da un libricino strano. Si chiama "Napoleons book of fate", dovrebbe avere più o meno 54 anni... Si suppone sia il perfetto fac-simile di quello usato da Napoleone, che lo consultava prima di ogni occasione importante. Sembra sia una sorta di manuale su come svolgere previsioni del futuro studiando i palmi della mano, interpretazione dei sogni, quadri astrali, previsioni del tempo e giorni fortunati... Le pagine ingiallite e quell'odore di carta invecchiata mi spinsero subito a comprarlo. Lo acquistai a pochi euro.
Scettica mi son messa a leggerlo provando alcuni metodi di previsione del futuro...... e con mia grande sorpresa ci azzecca sempre. Semplice suggestione o misteri misteriosi?
By Moddy
mercoledì 18 gennaio 2012
Calendule ed ecologia!
E mi improvviso giardiniera!
Insieme alla crema idratante oggi ho ricevuto in omaggio un sacchettino di semi di calendula ed un bel vaso!
Nonostante io non abbia per niente il pollice verde (solo una volta son riuscita a tenere in vita per qualche mese una piccola pianta con dei fiorellini rossi), decido di provarci!
Leggendo un pò qua e la, scopro che la semina della calendula avviene di solito ad inizio primavera, quando la temperatura si assesta intorno ai 15 gradi! Dunque devo attendere la seconda metà di marzo. Da quello che leggo, mi rincuoro perchè scopro siano piante molto facili da gestire e che assicurano una certa continuità anche perchè dai fiori sbocciati si possono ricavare facilmente i semi per l'anno seguente.
Ho usato in passato prodotti cosmetici a base di calendula, per scottature e irritazioni cutanee. Sempre con ottimi risultati!
La calendula appartiene alla famiglia delle asteraceae. Ne sono riconosciute 12 specie, ma la più comune è la Calendula Officinalis. Il suo nome deriva dal latino Calendae, ovvero il primo giorno del mese; infatti fiorisce una volta al mese, da aprile a novembre.
Questo bel fiore arancione, simile ad una piccola gerbera, viene utilizzato in molti preparati. Della pianta vengono usati i fiori o solo i petali. Ha effetti cicatrizzanti, antinfiammatori, disinfettanti. Le pomate ricavate dai fiori sono utili per le scottature estive. Ma ovviamente chiedete informazioni dettagliate al vostro erborista di fiducia!
Un consiglio: cercate di abituarvi ad utilizzare prodotti naturali o se è possibile fatti in casa da voi. Verificate sempre gli ingredienti! Ho preso l'abitudine di indirizzare il mio acquisto su alimenti provenienti da coltivazioni biologiche. State all'occhio quando acquistate prodotti come: mais (il più delle volte sono OGM ricavati da pannocchie gigantesche), latte di soia ed ogni alimento contenente la soia in generale (sinceratevi che sulla confezione ci sia sempre il simboletto no-ogm), frutta e verdura fuori stagione (evitatela), shampoo che sembrano simpaticissimi e profumatissimi ma sono nocivi per il cuoio capelluto, il gelato al pistacchio che in realtà dovrebbe essere beige-marroncino e non VERDE ACIDO ed in generale alimenti con colori alquanto innaturali; cercate di prendere l'abitudine dello zucchero di canna al posto di quello bianco raffinato; controllate sempre che tra gli ingredienti del vostro deodorante non ci sia l'alluminio; acquistate carni di animali allevati in zona così eviterete la proliferazione di allevamenti intensivi e nocivi sia per gli animali stessi che per voi.
Se dovete fare un breve tratto di strada usate la bicicletta o fatevi una passeggiata!
Sono benvenuti consigli e pareri sull'ecologia in generale e anche sul giardinaggio, così spero che il mio pollice diventi più verde!
By Moddy
Insieme alla crema idratante oggi ho ricevuto in omaggio un sacchettino di semi di calendula ed un bel vaso!
Nonostante io non abbia per niente il pollice verde (solo una volta son riuscita a tenere in vita per qualche mese una piccola pianta con dei fiorellini rossi), decido di provarci!
Leggendo un pò qua e la, scopro che la semina della calendula avviene di solito ad inizio primavera, quando la temperatura si assesta intorno ai 15 gradi! Dunque devo attendere la seconda metà di marzo. Da quello che leggo, mi rincuoro perchè scopro siano piante molto facili da gestire e che assicurano una certa continuità anche perchè dai fiori sbocciati si possono ricavare facilmente i semi per l'anno seguente.
Ho usato in passato prodotti cosmetici a base di calendula, per scottature e irritazioni cutanee. Sempre con ottimi risultati!
La calendula appartiene alla famiglia delle asteraceae. Ne sono riconosciute 12 specie, ma la più comune è la Calendula Officinalis. Il suo nome deriva dal latino Calendae, ovvero il primo giorno del mese; infatti fiorisce una volta al mese, da aprile a novembre.
Questo bel fiore arancione, simile ad una piccola gerbera, viene utilizzato in molti preparati. Della pianta vengono usati i fiori o solo i petali. Ha effetti cicatrizzanti, antinfiammatori, disinfettanti. Le pomate ricavate dai fiori sono utili per le scottature estive. Ma ovviamente chiedete informazioni dettagliate al vostro erborista di fiducia!
Un consiglio: cercate di abituarvi ad utilizzare prodotti naturali o se è possibile fatti in casa da voi. Verificate sempre gli ingredienti! Ho preso l'abitudine di indirizzare il mio acquisto su alimenti provenienti da coltivazioni biologiche. State all'occhio quando acquistate prodotti come: mais (il più delle volte sono OGM ricavati da pannocchie gigantesche), latte di soia ed ogni alimento contenente la soia in generale (sinceratevi che sulla confezione ci sia sempre il simboletto no-ogm), frutta e verdura fuori stagione (evitatela), shampoo che sembrano simpaticissimi e profumatissimi ma sono nocivi per il cuoio capelluto, il gelato al pistacchio che in realtà dovrebbe essere beige-marroncino e non VERDE ACIDO ed in generale alimenti con colori alquanto innaturali; cercate di prendere l'abitudine dello zucchero di canna al posto di quello bianco raffinato; controllate sempre che tra gli ingredienti del vostro deodorante non ci sia l'alluminio; acquistate carni di animali allevati in zona così eviterete la proliferazione di allevamenti intensivi e nocivi sia per gli animali stessi che per voi.
Se dovete fare un breve tratto di strada usate la bicicletta o fatevi una passeggiata!
Sono benvenuti consigli e pareri sull'ecologia in generale e anche sul giardinaggio, così spero che il mio pollice diventi più verde!
By Moddy
martedì 17 gennaio 2012
Vademecum anti-stress/malinconia/noia/periodo caccoso
Sorseggio un caffè dopo pranzo e mi sento ancora l'abbiocco addosso. Sono giorni impegnativi questi, per me. Ma ieri, parlando con la mia cara amica Bea, scopro non sono la sola.
Penso che succeda un pò a tutti di avere dei periodi stressanti. Così decido di raccogliere una sorta di vademecum personale per i giorni un pò caccosi o estremamente snervanti. Se pensate possa esservi utile, prendete nota!
Prima di tutto esordisco dicendo che una cosa che mi consola molto è..... indovinate un pò? Il CIBO!
Ho trovato una ricettina un pò strana ma che ti tira immediatamente su il morale e ti rimette in forze:
- 30-40 gr. (a seconda del palato) di radice di zenzero
- un cucchiaio di melata di bosco (o miele di eucalipto se volete un gusto più dolce)
- 250 ml. di latte intero (o se siete proprio dei salutisti convinti provate anche quello di soia)
Tagliate in piccolissimi pezzetti lo zenzero e insieme al sesamo frullatelo per bene fino ad ottenere una cremina omogenea. Ora aggiungete il cucchiaione di miele ed il latte. Continuate a frullare fino a che non compare una schiumetta golosa.
Ecco! Pronto per servirlo! Vi darà una mano nelle pesanti giornate lavorative o nei grigi pomeriggi di studio!
Dopo questa dritta rinvigorente passiamo ad una consolante:
- 75 gr. di burro
- 150 gr. di zucchero di canna
- un uovo
- un cucchiaino di lievito
- un cucchiaio di cannella in polvere
- un cucchiaio di zenzero in polvere
- un cucchiaio di yogurt bianco magro (da aggiugere solo se l'uovo non riesce a legare bene l'impasto)
Prima cosa da fare, che puntualmente dimentico, è accendere il forno. Impostatelo a 160 gradi.
Mi raccomando iniziate sempre amalgamando insieme gli ingredienti secchi e poi aggiungete quelli umidi, questo perchè i liquidi sono nemici del lievito. E togliete il burro dal frigo almeno un quarto d'ora prima dell'inizio della preparazione, cosi vi sarà più facile lavorarlo.
Io ho sempre il vizio di passare a setaccio la farina insieme al lievito, alla cannella ed allo zenzero. In un'altra ciotola amalgamate bene lo zucchero con il burro in modo da ottenere una massa omogenea. Aggiungetelo alle polveri e mescolate per bene. Aggiungete l'uovo e lavorate l'impasto fino ad ottenere una palla compatta. Se l'uovo come legante non vi basta, aggiustate il tutto con un cucchiaione di yogurt!
Ora mettete la palla di pasta in un sacchetto per alimenti e fatela riposare mezz'ora/tre quarti d'ora in frigorifero (si lascerà stendere più facilmente se è fredda).
Passato il riposino al fresco è ora di stendere la pasta. Infarinate sempre il mattarello ad ogni stesura. Poi ritagliate delle forme a piacere.
Si cuoceranno in 15 minuti. Ma girateli ogni 5 perchè sennò si bruciano. Oddio almeno a me succede, poi se avete un forno supertecnologicoultimomodello potete anche farne a meno.
Di solito li faccio per gli amici e moroso nel periodo di Natale, ma nessuno vi vieta di farveli ad agosto :D
Vi assicuro che mangiarli la mattina con il caffè sono la morte loro!
Il consiglio che seguirà invece è indirizzato alle donzelle. Siete a dieta ma se vi fosse permesso mangereste anche il braccio del vostro vicino? Avete una terribile voglia di dolce ma appena addentate lo snack- ipersupergustotriplostratocioccolatoso vi sentite come se aveste ucciso il vostro pesce rosso?
- un cucchiaio di cacao magro in polvere o scagliette di cioccolato fondente 70% (NON AL LATTE)
- un cucchiaio raso di dolcificante per dolci, o un cucchiaio di melata di bosco
Mescolate il tutto e servitelo sotto forma di quenelle con una spruzzata di cannella! O sennò ingurgitatevelo a cucchiaiate come i pellicani. Ed il mondo vi sorriderà improvvisamente!
Nella prossima puntata:
- Menù dell'ultimo minuto salva serata e consigli su tavolata e cerimoniali
By Moddy
Penso che succeda un pò a tutti di avere dei periodi stressanti. Così decido di raccogliere una sorta di vademecum personale per i giorni un pò caccosi o estremamente snervanti. Se pensate possa esservi utile, prendete nota!
Prima di tutto esordisco dicendo che una cosa che mi consola molto è..... indovinate un pò? Il CIBO!
Ho trovato una ricettina un pò strana ma che ti tira immediatamente su il morale e ti rimette in forze:
LATTE ENERGETICO
- 40 gr. di semi di sesamo- 30-40 gr. (a seconda del palato) di radice di zenzero
- un cucchiaio di melata di bosco (o miele di eucalipto se volete un gusto più dolce)
- 250 ml. di latte intero (o se siete proprio dei salutisti convinti provate anche quello di soia)
Tagliate in piccolissimi pezzetti lo zenzero e insieme al sesamo frullatelo per bene fino ad ottenere una cremina omogenea. Ora aggiungete il cucchiaione di miele ed il latte. Continuate a frullare fino a che non compare una schiumetta golosa.
Ecco! Pronto per servirlo! Vi darà una mano nelle pesanti giornate lavorative o nei grigi pomeriggi di studio!
Dopo questa dritta rinvigorente passiamo ad una consolante:
BISCOTTONI SPEZIATI
- 275 gr. di farina- 75 gr. di burro
- 150 gr. di zucchero di canna
- un uovo
- un cucchiaino di lievito
- un cucchiaio di cannella in polvere
- un cucchiaio di zenzero in polvere
- un cucchiaio di yogurt bianco magro (da aggiugere solo se l'uovo non riesce a legare bene l'impasto)
Prima cosa da fare, che puntualmente dimentico, è accendere il forno. Impostatelo a 160 gradi.
Mi raccomando iniziate sempre amalgamando insieme gli ingredienti secchi e poi aggiungete quelli umidi, questo perchè i liquidi sono nemici del lievito. E togliete il burro dal frigo almeno un quarto d'ora prima dell'inizio della preparazione, cosi vi sarà più facile lavorarlo.
Io ho sempre il vizio di passare a setaccio la farina insieme al lievito, alla cannella ed allo zenzero. In un'altra ciotola amalgamate bene lo zucchero con il burro in modo da ottenere una massa omogenea. Aggiungetelo alle polveri e mescolate per bene. Aggiungete l'uovo e lavorate l'impasto fino ad ottenere una palla compatta. Se l'uovo come legante non vi basta, aggiustate il tutto con un cucchiaione di yogurt!
Ora mettete la palla di pasta in un sacchetto per alimenti e fatela riposare mezz'ora/tre quarti d'ora in frigorifero (si lascerà stendere più facilmente se è fredda).
Passato il riposino al fresco è ora di stendere la pasta. Infarinate sempre il mattarello ad ogni stesura. Poi ritagliate delle forme a piacere.
Si cuoceranno in 15 minuti. Ma girateli ogni 5 perchè sennò si bruciano. Oddio almeno a me succede, poi se avete un forno supertecnologicoultimomodello potete anche farne a meno.
Di solito li faccio per gli amici e moroso nel periodo di Natale, ma nessuno vi vieta di farveli ad agosto :D
Vi assicuro che mangiarli la mattina con il caffè sono la morte loro!
Il consiglio che seguirà invece è indirizzato alle donzelle. Siete a dieta ma se vi fosse permesso mangereste anche il braccio del vostro vicino? Avete una terribile voglia di dolce ma appena addentate lo snack- ipersupergustotriplostratocioccolatoso vi sentite come se aveste ucciso il vostro pesce rosso?
DESSERT ANTIPANICO-ANTIACIDITà DA DIETA
- una vaschetta di ricotta morbida (io adoro la S.Lucia)- un cucchiaio di cacao magro in polvere o scagliette di cioccolato fondente 70% (NON AL LATTE)
- un cucchiaio raso di dolcificante per dolci, o un cucchiaio di melata di bosco
Mescolate il tutto e servitelo sotto forma di quenelle con una spruzzata di cannella! O sennò ingurgitatevelo a cucchiaiate come i pellicani. Ed il mondo vi sorriderà improvvisamente!
Nella prossima puntata:
- Menù dell'ultimo minuto salva serata e consigli su tavolata e cerimoniali
By Moddy
Info Musica House progressive di tendenza!
Bella rigà,
siccome sono rientrato prima dalla palestra ho ben pensato di portarmi su youtube per ri-sentire le ultime novità che passano in questo momento le più blasonate discoteche..e se devo essere sincero anche perchè a capodanno mi sono proprio divertito un sacco a ballare le tracce che vi elencherò :
Sono a gusto personale ovviamente ma sono sicuro di avervi svelato alcune tracce che cercavate da un pò!!! :D Alla prox allora...da Dj Vampir
by TUKI
siccome sono rientrato prima dalla palestra ho ben pensato di portarmi su youtube per ri-sentire le ultime novità che passano in questo momento le più blasonate discoteche..e se devo essere sincero anche perchè a capodanno mi sono proprio divertito un sacco a ballare le tracce che vi elencherò :
- Dj Antoine vs Timati Feat.Kalenna - Welcome to St Tropez
- Avicii - Levels
- Flo Rida - Good Feeling
- Cher Llyod - Want u Back ft. Astro
- Federico Scavo - Strump Feat. Andrea Guzzolenti
- LMFAO Feat.Lauren Bennet & Goon Rock - Party Rock Anthem
- Freaky Boys - Take me Away
- Basto - Again And Again
- Avicii - Fade Into Darkness
- Avicii - Collide Feat. Leona Lewis
- Simon From Deep Divas Feat.Goody - Disco Dancer
- Simon From Deep Divas Vs Corona - The Ryhthm of the Night
- Zucchero - Vedo nero ( Simon From Deep Divas RMX )
- Christian Marchi & Gianluca Motta - Love Comes Rising
- Ti.Pi.Cal Feat. JOSH - Stars
- Lykke Li - Little bit ( Autoerotique Bootleg Remix )
- Pittbull Feat.Ne-Yo,Afrojack & Nayer - Give me Everything
- Radio Killer - Lonely Heart
- R.I.O. - Like i love you
- Armin Van Buuren Feat.Laura V - Drowning
- Swanky Tunes Feat.Mr V - Togheter ( Hard rock sofà mix )
- David Guetta Feat. Sia - Titanium
Sono a gusto personale ovviamente ma sono sicuro di avervi svelato alcune tracce che cercavate da un pò!!! :D Alla prox allora...da Dj Vampir
by TUKI
domenica 15 gennaio 2012
Corsetta domenicale
Eccomi qua ragassi,
ieri sera dopo aver cenato PESANTEMENTE cinese il risveglio di oggi è stato più complicato del previsto..bocca impastata come se avessi vinavil al suo interno sommato agli occhi stropicciati..beh : avevo bisogno di svegliarmi per bene!!! Allora via di colazione al posto del pranzo ( erano le 13 credo..) e poi dopo una veloce telefonata mi sono messo daccordo con un'amica per andare a correre un pò..dovevo smaltire assolutamente quel cibo ahahah!!Qualche raccomandazione del vecchio sul vestiario e poi via al ritrovo..riassumendo è stato faticoso ma bello allo stesso tempo,zompettando con la vale ho visto dei bei posti, seguendo la ciclabile che piano piano ci portava verso "l'altipiano".Lei non era certo al mio livello di resistenza ma neanche io eccelgo se devo essere sincero pero'...si..pero'...ok spacco di brutto! ahahaha Scherzo ovviamente!!Mi permetto di darvi dei consigli utili se vi apprestate a correre con questo "freddo" sia sul vestiario,cosa mangiare ecc.
VESTIARIO : - Sicuramente di tipo tecnico..maglietta aderente alla pelle a maniche lunghe con giacchetta senza maniche sopra (assicuratevi di avere quache tasca utile),pantalone aderente stile calzamaglia sempre di tipo tecnico( vanno bene anche quelli da sci),guantini contro il freddo delle mani e soprattutto ragazzi..scarpe adeguate alla corsa!!Importante farsi consigliare in un negozio specializzato..non grandi magazzini/sportler o simili!!Li non capiscono un tubo a riguardo!!Non indossate altro rischiate solo di accumulare sudore,è importante che il corpo traspiri!
MANGIARE : - Prima della corsa mangiare almeno 2 ore prima! Durante la corsa se avete solo acqua bagnarsi la bocca e sciacquarsela senza bere,altrimenti portatevi degli integratori salini liquidi.Finito la corsa aspettate almeno 45 minuti prima di mangiare preferendo sempre i carboidrati!!Ci si puo' concedere una mezza banana nell'immediato ma non altro.
I miei consigli sono derivati dell'esperienza del papi che corre a livello di competizione amatoriale!Teneteli presente ma informatevi per bene..a nessuno fa piacere arrivare a casa COTTI per 1 ora di corsa!!Ah..ascoltate i vostri muscoli mente correte,quando vi danno dei segnali di dolore fermatevi!!Non siete maratoneti!!!OK??? Stay Tunes!!!
by TUKI
ieri sera dopo aver cenato PESANTEMENTE cinese il risveglio di oggi è stato più complicato del previsto..bocca impastata come se avessi vinavil al suo interno sommato agli occhi stropicciati..beh : avevo bisogno di svegliarmi per bene!!! Allora via di colazione al posto del pranzo ( erano le 13 credo..) e poi dopo una veloce telefonata mi sono messo daccordo con un'amica per andare a correre un pò..dovevo smaltire assolutamente quel cibo ahahah!!Qualche raccomandazione del vecchio sul vestiario e poi via al ritrovo..riassumendo è stato faticoso ma bello allo stesso tempo,zompettando con la vale ho visto dei bei posti, seguendo la ciclabile che piano piano ci portava verso "l'altipiano".Lei non era certo al mio livello di resistenza ma neanche io eccelgo se devo essere sincero pero'...si..pero'...ok spacco di brutto! ahahaha Scherzo ovviamente!!Mi permetto di darvi dei consigli utili se vi apprestate a correre con questo "freddo" sia sul vestiario,cosa mangiare ecc.
VESTIARIO : - Sicuramente di tipo tecnico..maglietta aderente alla pelle a maniche lunghe con giacchetta senza maniche sopra (assicuratevi di avere quache tasca utile),pantalone aderente stile calzamaglia sempre di tipo tecnico( vanno bene anche quelli da sci),guantini contro il freddo delle mani e soprattutto ragazzi..scarpe adeguate alla corsa!!Importante farsi consigliare in un negozio specializzato..non grandi magazzini/sportler o simili!!Li non capiscono un tubo a riguardo!!Non indossate altro rischiate solo di accumulare sudore,è importante che il corpo traspiri!
MANGIARE : - Prima della corsa mangiare almeno 2 ore prima! Durante la corsa se avete solo acqua bagnarsi la bocca e sciacquarsela senza bere,altrimenti portatevi degli integratori salini liquidi.Finito la corsa aspettate almeno 45 minuti prima di mangiare preferendo sempre i carboidrati!!Ci si puo' concedere una mezza banana nell'immediato ma non altro.
I miei consigli sono derivati dell'esperienza del papi che corre a livello di competizione amatoriale!Teneteli presente ma informatevi per bene..a nessuno fa piacere arrivare a casa COTTI per 1 ora di corsa!!Ah..ascoltate i vostri muscoli mente correte,quando vi danno dei segnali di dolore fermatevi!!Non siete maratoneti!!!OK??? Stay Tunes!!!
by TUKI
Risveglio all'agro-piccante cinese e voglia di agrumi
Un buongiorno caldo e morbido quello di oggi...
In bocca (nonostante il massiccio dentifricio super sbiancante corrosivo) persiste tenace il gusto agrodolce del pollo con gamberi e funghi, delle alghe fritte, della zuppa pechinese agro-piccante di ieri, mi sveglio sentendo mio padre che come al solito prende bonariamente in giro mia madre.
A colazione, intorno al tavolo sembrando una cosca di mafiosi dei primi '900, con ancora il pungente odore di caffè nero senza zucchero di mio papà, mi parlano già di pietanze che vorrebbero preparare a pranzo. E mi illumino, perchè in testa mi appare l'immagine succulenta delle orate al forno che andrò ad aromatizzare per esaltare di più quel gusto di mare, impregnato nelle loro carni bianche.
Continuo a mangiucchiare dei biscotti al limone dell'Ikea, che ho trovato per caso nella madia in cucina e penso alle varie spezie che potrei abbinare.. si mi rendo conto che parlare di una bella orata fresca mentre mangio biscotti dell'Ikea è un pò un controsenso, però qualche volta mi concedo qualche delizioso e insano junkfood, dopotutto sono come le sigarette o i shottini di dubbia provenienza che ti offrono nei locali, fanno malissimo ma alla fine li mangi comunque... Piccola parentesi: li avete mai provati i Macarons?? Dio mio!
Cedo di nuovo al mio segreto (ora non più) vizio innocente di immedesimarmi in qualche strano soggetto. Oggi tocca a Julia Child.
Devo precisare, che oltre alle orate, oggi ho dei bellissimi filetti freschi di merluzzo (o nasello, dipende da come siete abituati a chiamarlo, e sinceramente non ho capito ancora la differenza).
Tocca alle orate:
comincio a tagliare il limone in fette spesse mezzo centimetro e le metto a caramellare in una padella bollente. Fino a che diventino leggermente scottate. Intanto sbuccio qualche spicchio d'aglio, diciamo un paio per ogni orata. Infergo alle innocenti orate dei tagli sui lati, così mi assicuro di non lasciarle crude; con un buon olio d'oliva sia fuori che dentro le massaggio e ci passo dello strano sale aromatizzato alla curcuma ed erbette fini che mio papà mi portò a casa prima di Natale. Ora imbottisco le orate con le fette di limone e gli spicchi d'aglio e mi accorgo che ci starebbe bene qualche spolverata di maggiorana secco...
Le metto in forno caldo, le lascio dormire per quasi un'oretta prima di essere divorate..
Tocca ai merluzzi:
oltre all'intero menù cinese che stamani mi ritrovai in bocca, mi accorgo di avere una terribile voglia di agrumi. Cosi decido saranno i merluzzi i candidati ideali per questo esperimento bislacco. Li infarino leggermente in modo tale da consentire loro, una volta in padella, di rilasciare un delicatissimo sughino. Ho delle arance, le lavo accuratamente e ci ricavo qualche strisciolina di zesta, così faccio anche con il limone. Ricavo il succo di mezza arancia (intera risulterebbe stucchevole) e la mescolo al succo dell'intero limone.
Le tuffo nell'olio bollente (sempre ed esclusivamente extravergine di oliva) e le scotto un pò. Quando vedo cominciano a soffrire un pò il caldo le rinfresco con il succo e le zeste dei gustosissimi agrumi.
Oh acciderbolina (mi sforzo di essere fine oggi vah) dimentico di pulire il radicchio rosso!
Davanti ho uno splendente sole d'inverno!
By Moddy
In bocca (nonostante il massiccio dentifricio super sbiancante corrosivo) persiste tenace il gusto agrodolce del pollo con gamberi e funghi, delle alghe fritte, della zuppa pechinese agro-piccante di ieri, mi sveglio sentendo mio padre che come al solito prende bonariamente in giro mia madre.
A colazione, intorno al tavolo sembrando una cosca di mafiosi dei primi '900, con ancora il pungente odore di caffè nero senza zucchero di mio papà, mi parlano già di pietanze che vorrebbero preparare a pranzo. E mi illumino, perchè in testa mi appare l'immagine succulenta delle orate al forno che andrò ad aromatizzare per esaltare di più quel gusto di mare, impregnato nelle loro carni bianche.
Continuo a mangiucchiare dei biscotti al limone dell'Ikea, che ho trovato per caso nella madia in cucina e penso alle varie spezie che potrei abbinare.. si mi rendo conto che parlare di una bella orata fresca mentre mangio biscotti dell'Ikea è un pò un controsenso, però qualche volta mi concedo qualche delizioso e insano junkfood, dopotutto sono come le sigarette o i shottini di dubbia provenienza che ti offrono nei locali, fanno malissimo ma alla fine li mangi comunque... Piccola parentesi: li avete mai provati i Macarons?? Dio mio!
Cedo di nuovo al mio segreto (ora non più) vizio innocente di immedesimarmi in qualche strano soggetto. Oggi tocca a Julia Child.
Devo precisare, che oltre alle orate, oggi ho dei bellissimi filetti freschi di merluzzo (o nasello, dipende da come siete abituati a chiamarlo, e sinceramente non ho capito ancora la differenza).
Tocca alle orate:
comincio a tagliare il limone in fette spesse mezzo centimetro e le metto a caramellare in una padella bollente. Fino a che diventino leggermente scottate. Intanto sbuccio qualche spicchio d'aglio, diciamo un paio per ogni orata. Infergo alle innocenti orate dei tagli sui lati, così mi assicuro di non lasciarle crude; con un buon olio d'oliva sia fuori che dentro le massaggio e ci passo dello strano sale aromatizzato alla curcuma ed erbette fini che mio papà mi portò a casa prima di Natale. Ora imbottisco le orate con le fette di limone e gli spicchi d'aglio e mi accorgo che ci starebbe bene qualche spolverata di maggiorana secco...
Le metto in forno caldo, le lascio dormire per quasi un'oretta prima di essere divorate..
Tocca ai merluzzi:
oltre all'intero menù cinese che stamani mi ritrovai in bocca, mi accorgo di avere una terribile voglia di agrumi. Cosi decido saranno i merluzzi i candidati ideali per questo esperimento bislacco. Li infarino leggermente in modo tale da consentire loro, una volta in padella, di rilasciare un delicatissimo sughino. Ho delle arance, le lavo accuratamente e ci ricavo qualche strisciolina di zesta, così faccio anche con il limone. Ricavo il succo di mezza arancia (intera risulterebbe stucchevole) e la mescolo al succo dell'intero limone.
Le tuffo nell'olio bollente (sempre ed esclusivamente extravergine di oliva) e le scotto un pò. Quando vedo cominciano a soffrire un pò il caldo le rinfresco con il succo e le zeste dei gustosissimi agrumi.
Oh acciderbolina (mi sforzo di essere fine oggi vah) dimentico di pulire il radicchio rosso!
Davanti ho uno splendente sole d'inverno!
By Moddy
sabato 14 gennaio 2012
Pensieri di una notte di mezzo inverno...
23.59 e tutto va bene...
Ho appena chiuso una telefonata e mi son detta: "Scrivo il mio primo post".
Prima ho chiamato una mia amica, per sapere le ultime novità. Ma che sia lei a rispondere, o un'altra mia amica, o un altro mio amico, o mia nonna, o mia cugina, la risposta in generale non è molto allettante. Che cosa sta succedendo? Me lo domando da un pò.
Si ok c'è la crisi, tutti stanno in crisi, tutti non si trovano più, non c'è lavoro per nessuno. Ma non penso sia solo una questione di soldi o di lavoro. Vedo una sorta di inquietudine nelle persone, scatenata dai più disparati motivi. Forse abbiamo troppo di tutto?
Ho vaghi ricordi di quand'ero bambina ma sono sicura che l'atmosfera che aleggiava anni fa non era così pregna di ogni tipo di negatività. Forse si tratta di una cosa ciclica, strani spostamenti dei poli terrestri o forze ultraterrene. Non ne ho idea. O vedi che i Maya avevano ragione?
Raccolta una sorta di statistica, mi sono convinta di non essere solo io la sfigata che attira gente strana, ma in generale è così. Weird people everywhere.
A capodanno ci trovavamo a Ljubljana, mi sono trovata davanti un pout pourri di gente ubriaca nei modi più disparati: il dormiente sui divanetti del club, dopo essersi sfasciato di economico vino; la ragazza, che in preda ai fumi dell'alcool è orgogliosa di mostrare le sue autoreggenti, mentre una sorta di pappone l'abbraccia avidamente; il ragazzo timido nella vita di tutti i giorni, ma appena tocca un goccio di rhum e cola si trasforma in un maniaco; il tipico esempio di sbornia triste con il frignone; la sbornia violenta; la sbornia contemplativa con il soggetto in questione che scruta il vuoto; ragazzini di 15 anni già disillusi da tutto con in mano un sacchetto pieno di lattine e bottiglie di birra. Dunque l'alcool funge da una sorta di anestetico sociale?
E per non farmi mancare niente, in bocca avevo anch'io un mix di sapori alcoolici che faticavano a trovare una collocazione, ma senza essere invasivi, mi avevano resa solo un pò più simpatica. La mia coraggiosa compagna di avventure si tolse le scarpe e cominciò a ballare, con solo le collant sottili da sera, sulla ghiaia del parco ai piedi del castello cittadino, illuminato a dovere, tale da risultare addirittura kitsch. Io intanto mi divertivo come una bambina a distribuire e ad accendere le candeline elettriche.
Tornando verso casa alle 7 di mattina, osservavo l'alba; avvolta da un solenne e rassicurante silenzio mi rasserenai e rincuorai un pò da tutto quello che avevo visto quella notte. Mi infilai nel letto con ancora il trucco sugli occhi e la lacca sui capelli e dormii fino a mezzodì.
Ma alla fine mi vengono sempre in mente le parole del nonno: "Eh quando iera i partigiani..."
By Moddy
Ho appena chiuso una telefonata e mi son detta: "Scrivo il mio primo post".
Prima ho chiamato una mia amica, per sapere le ultime novità. Ma che sia lei a rispondere, o un'altra mia amica, o un altro mio amico, o mia nonna, o mia cugina, la risposta in generale non è molto allettante. Che cosa sta succedendo? Me lo domando da un pò.
Si ok c'è la crisi, tutti stanno in crisi, tutti non si trovano più, non c'è lavoro per nessuno. Ma non penso sia solo una questione di soldi o di lavoro. Vedo una sorta di inquietudine nelle persone, scatenata dai più disparati motivi. Forse abbiamo troppo di tutto?
Ho vaghi ricordi di quand'ero bambina ma sono sicura che l'atmosfera che aleggiava anni fa non era così pregna di ogni tipo di negatività. Forse si tratta di una cosa ciclica, strani spostamenti dei poli terrestri o forze ultraterrene. Non ne ho idea. O vedi che i Maya avevano ragione?
Raccolta una sorta di statistica, mi sono convinta di non essere solo io la sfigata che attira gente strana, ma in generale è così. Weird people everywhere.
A capodanno ci trovavamo a Ljubljana, mi sono trovata davanti un pout pourri di gente ubriaca nei modi più disparati: il dormiente sui divanetti del club, dopo essersi sfasciato di economico vino; la ragazza, che in preda ai fumi dell'alcool è orgogliosa di mostrare le sue autoreggenti, mentre una sorta di pappone l'abbraccia avidamente; il ragazzo timido nella vita di tutti i giorni, ma appena tocca un goccio di rhum e cola si trasforma in un maniaco; il tipico esempio di sbornia triste con il frignone; la sbornia violenta; la sbornia contemplativa con il soggetto in questione che scruta il vuoto; ragazzini di 15 anni già disillusi da tutto con in mano un sacchetto pieno di lattine e bottiglie di birra. Dunque l'alcool funge da una sorta di anestetico sociale?
E per non farmi mancare niente, in bocca avevo anch'io un mix di sapori alcoolici che faticavano a trovare una collocazione, ma senza essere invasivi, mi avevano resa solo un pò più simpatica. La mia coraggiosa compagna di avventure si tolse le scarpe e cominciò a ballare, con solo le collant sottili da sera, sulla ghiaia del parco ai piedi del castello cittadino, illuminato a dovere, tale da risultare addirittura kitsch. Io intanto mi divertivo come una bambina a distribuire e ad accendere le candeline elettriche.
Tornando verso casa alle 7 di mattina, osservavo l'alba; avvolta da un solenne e rassicurante silenzio mi rasserenai e rincuorai un pò da tutto quello che avevo visto quella notte. Mi infilai nel letto con ancora il trucco sugli occhi e la lacca sui capelli e dormii fino a mezzodì.
Ma alla fine mi vengono sempre in mente le parole del nonno: "Eh quando iera i partigiani..."
By Moddy
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